lunedì 29 aprile 2013

Parabola discendente

Ogni cosa ha una durata limitata, ovviamente di lunghezza variabile a seconda del contesto e della sua natura specifica.
Trascorsi quattro anni di attività, questo blog comincia a perdere colpi. Ha avuto una nascita e una lenta ascesa sino a raggiungere i seimila contatti mensili, ma ora sta iniziando a decrescere, e credo che almeno in parte sia un fenomeno fisiologico.
Diminuiscono le pagine visitate.
Diminuisce il numero dei contatti.
Diminuisce la frequenza dei post (grazie al cavolo, questo è colpa mia).
Diminuiscono le idee (e pure questo is my fault).
Insomma, diminuisce l'intelligenza del blogger che già era limitata di suo.
E poi calano le vendite degli ebook su amazon.
Cala il controvalore dell'euro rispetto al dollaro.
Calano le possibilità che si riesca finalmente ad avere una classe politica credibile...

.... Insomma, ho la netta sensazione di essere ormai entrato in una parabola discendente.

13 commenti:

  1. Ciao Ariano!
    Il diminuire di visite e commenti è un problema di tutti, così come la percezione di uno stato di crisi esterna che si riverbera anche sulle attività in rete. Il mio consiglio è quello di continuare che finché ti diverti tu.

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  2. Bisogna sempre reinventarsi.. niente dura in eterno.. :s
    Più che "diminuire e calare" io preferirei dire "cambiare"..

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  3. evidentemente siano telepatici, perché anch'io stamattina volevo scrivere un post simile! anche se non così... depresso. Non che la realtà di oggi non lo sia, ma forse perché sono più fatalista! e poi io non vendo libri su amazon!

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  4. I blog sono in calo per colpa di Facebook, e gli ebook non sono mai esistiti.

    Simone

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  5. Il calo di visite riguarda tutti, perché Google ha modificato gli algoritmi di indicizzazione dei blog.
    Anch'io, per dire, ne soffro.

    Il calo di vendite/download di ebook è ancora una volta un problema di molti ma, dati alla mano, solo in Italia (nel resto dell'Occidente, come puoi verificare con una semplice ricerca, i lettori di ebook stanno superando i lettori dei libri cartacei).

    Siamo un paese senza cultura, e ora che la Crisi colpisce duro la gente ha ancora meno tempo da dedicare a queste "scemenze".

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  6. Quoto Alex.
    Tra l'altro, le statistiche di Blogger e quelle di ShinyStat non coincidono una volta che sia una.
    E il mio blog, per dire, che l'anno scorso di questo periodo contava seicento visite giornaliere, oggi ne conta a malapena la metà.
    O trecento persone si sono rotte all'improvviso le palle delle cavolate che scrivo, o magari ha ragione Simone (e in parte ce l'ha) e facebook, più che fare da "boost", ruba tempo e commenti ai blog, che appartengono a una generazione precedente (prima c'erano i forum, stradefunti ormai).
    Detto questo, anch'io sto attraversando un periodo di "stanca".
    Quindi, ti capisco molto bene.
    Prenditi la pausa che ti serve, tanto quando ripubblichi qualcosa, automaticamente torni in cima al mio blogroll. ;)

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  7. Prendo nota di tutti i suggerimenti e i commenti e ringrazio.
    Vedrò quel che riuscirò a inventarmi per galleggiare nella marea calante.

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  8. Dubito che sia colpa di Google se perdi lettori. Alla peggio perdi contatti avvenuti per errore (ovvero uno cerca una cosa su google, finisce sul tuo blog, non è quello che cercava e non torna più). I lettori assidui, immagino, l'indirizzo del tuo blog se lo sono segnati e non passano da Google per leggerti.
    E' più probabile che Simone abbia ragione... la gente passa più tempo sui social che sui blog, e di questo i blog soffrono.

    A ogni modo, non ti preoccupare, vedrai che il governo Letta avrà pensato a qualcosa anche per questa "crisi".

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    1. Grazie Glauco. Purché Letta riesca a governare ;-)

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  9. Risposte
    1. Accidenti se potrebbe! Mille grazie per il pensiero!

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  10. Io sono convinta che FB abbia "ucciso" molti blog… in generale…

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    1. FB ha ucciso anche il buon senso di molti utilizzatori...

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