domenica 7 giugno 2015

Sesto anniversario e possibile periodo sabbatico del blog

Nel mese di giugno del 2009 il blog ha aperto i battenti col suo primo post.
Sei anni dopo festeggio un anniversario in tono minore, non tanto per i risultati del blog che sono comunque in linea con quel che mi attendevo - non sono un uomo ambizioso - quanto piuttosto per problematiche private.
Avevo già proclamato più volte che la mia vita privata sarebbe rimasta fuori da queste pagine, altrettante volte ho derogato. E stavolta la deroga è tanto più inevitabile in quanto la mia situazione lavorativa mi sta stressando.
L'amico blogger Nick ha già raggiunto una fase più avanzata della mia, e tuttavia mantiene ottimismo e voglia di credere nel dopo, io sono a un passo da un esito più favorevole del suo ma sono inquieto. Fra pochi giorni scade la cassa integrazione in deroga della ditta in cui lavoro, quasi certamente sarò tra quelli che rimarranno ma il futuro rimane incerto poiché gli ordinativi sono quasi a zero e la nostra azienda non ha l'aria di essere in salute. Questa incertezza su ciò che accadrà da qui alla fine dell'anno mi sta logorando mentalmente, da sei mesi non ricevo le indennità di cassa integrazione perché l'INPS purtroppo ha i suoi tempi, se non avessi alle spalle i miei genitori (e mia moglie sua madre) non so proprio come farei.
É possibile che decida di concedermi un periodo sabb(blog)atico, in certi momenti mi sento demoralizzato e in altri ho un'ansia addosso che la metà basterebbe, così persino il pensiero di aggiornare il blog ogni settimana sta diventando una piccola forma di stress.
Ma sicuramente non scomparirò dal web. E non intendo neppure lasciare inconclusi i due ebook ai quali sto lavorando da alcuni mesi: almeno quelli non voglio metterli in modalità standby.
Buona domenica a tutti.

26 commenti:

  1. Che dirti Ariano? Un grosso in bocca al lupo sperando sempre in situazioni miglior per tutti!
    Per il blog non preoccuparti, finché hai la leggerezza d'animo per scriverci e badarci è un conto ma se hai altro per la testa di più importante comportati come senti più giusto! ^^

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    1. Grazie, in effetti ancora non so bene neppure io come comportarmi, sono solo confuso.

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  2. Siamo un po' tutti seduti a forza su un seggio periglioso che rischia di aprirsi in una voragine. Fare del nostro meglio potrebbe non essere abbastanza ma è tutto quel che possiamo fare.
    Mi fa comunque un gran piacere sentire che hai intenzione di tenere duro con la scrittura indipendentemente dal blog.

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    1. E' una necessità quasi. Se non facessi staccare il cervello e pensassi tutto il giorno alla situazione materiale credo che crollerei in breve tempo.

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  3. Non ci sono parole che potrei usare senza scivolare nell'ovvio. Sembra incredibile che tanta gente che, in questi anni di blog, ho imparato a stimare e ad apprezzare, si trovino a fare i conti con l'impietosità della vita. Un grosso abbraccio!

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    1. C'est la vie.
      E comunque siamo in tanti davvero a fare i conti con la crisi economica.

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  4. Caro amico,
    Sono con te, vedrai che ne verremo fuori anche da questa fase.

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    1. Sicuramente non staremo con le mani in mano ad attendere la manna dal cielo.

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  5. Io la metto così: ti ho scoperto da poco e la tua scrittura mi ha conquistata. Vuol dire che durante la tua pausa, io proverò ad aggiornarmi sui sei anni che mi sono persa.
    E comunque, un in bocca al lupo per tutto!

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    1. Grazie, comunque resto a disposizione per ogni contatto diretto, via blog o e-mail.

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  6. Mi dispiace molto per la situazione difficile... L'ansia non è una compagnia piacevole, lo so perché anch'io me la porto sempre appresso, ultimamente, e infatti anche io ho saltato più aggiornamenti del blog. Non è giusto che il blog diventi un'ulteriore fonte d'ansia e in più tutti i blogger sono umani e capiscono le difficoltà altrui, quindi non ti preoccupare per questo.
    I miei migliori auguri per tutto il resto!

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    1. Grazie, cercheremo di incoraggiarci a vicenda ;-)

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  7. In bocca al lupo!
    La serenità è qualcosa che sta scomparendo del tutto purtroppo!

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    1. Per chi, come noi, non ha un milione di euro in banca, temo proprio che sia così...

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  8. Brutto periodo per molti. Anche qui non tira aria fresca, e i pensieri che ti assillano, e la condizione che ti assilla, è tutt'altro che unica. Condivido in toto quanto esprimi, e spero che tu riesca a superare velocemente questa fase.
    Io mi son fatto l'idea che è inutile preoccuparsi per una situazione che è al di fuori del mio controllo. E' vero, sono stato un privilegiato, ho avuto un contratto con tutte le tutele possibili, ho lavorato oltre 20 anni senza preoccupazioni... Ma ho sempre lavorato per una azienda privata, per cui ho sempre messo in conto che un giorno questa avrebbe potuto chiudere baracca e burattini (in realtà, in quest'ultimo anno, le cose vanno un po' meglio, ma siamo ben lontani dall'aver sistemato i nostri problemi). Per cui... be', l'importante è credere in sé stessi, avere la forza di guardare a testa alta ciò che ci spetta, e credere fermamente che se questo sentiero volge a conclusione, ce ne saranno altri da iniziare, magari migliori, magari peggiori, comunque diversi. E non è detto che tutto questo possa solamente volgere in modo negativo. E' una bella scrollata che serve a risvegliarsi dal torpore di un lavoro comodo, una vita comoda, etc etc.
    Certo, son solo parole, e probabilmente ci saranno momenti di grossa difficoltà, ma non buttarti giù... Credi in te stesso, e non farti condizionare troppo da ciò che ti accade attorno.
    Coraggio... e mi auguro che questa pausa sabbatica accada solo nei sabbati a venire :-D

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    1. Grazie Glauco, indubbiamente conta molto lo spirito con il quale si affrontano le situazioni e io ammetto di avere spiriti assai poco combattivi... Cercherò di migliorare ;-)

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  9. siamo noi ad avere in mano il blog, non viceversa, quindi non scriverci per qualche tempo non vuol dire che si chiuda o che altro. d'altra parte chi, come me e tanti altri, ti seguono sin dall'inizio continueranno a farlo, a scriverti in pvt, a mandare un messaggio di saluto. Per il resto continua a non mollare, credici oltre l'orizzonte e sono sicuro che tutto andrà per come deve andare!

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    1. Speriamo, io tendo a crearmi più agitazioni di quante ne sarebbero necessarie, spero che anche stavolta le mie paure si rivelino infondate.

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  10. Proprio nel post di giovedì scorso (quello sul tempo che scorre) ho evidenziato come le problematiche lavorative possano distoglierci dalla scrittura. Mi dispiace moltissimo per quello che stai vivendo. Se posso permettermi un unico consiglio: non rinunciare al blog per "autopunirti", ma fallo solo se senti di aver veramente bisogno di uno stacco. Anche io forse ridurrò l'entità dei miei aggiornamenti. Ma l'interazione con i lettori mi fa troppo bene, per pensare di potervi rinunciare. :)

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    1. Grazie per la solidarietà :-)
      L'interazione la voglio mantenere anch'io, ma non so se riuscirò più a postare con una regolarità almeno settimanale.
      Almeno come commentatore però non dovrei avere contraccolpi ;-)

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  11. Mi spiace molto per la tua situazione. E' un brutto periodo e posso solo immaginarlo. Ti direi di lasciare il blog in secondo piano, o di riesumarlo se ciò può essere una distrazione o un utile sfogo. In bocca al lupo!

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    1. Grazie per la solidarietà. Sicuramente lo aggiornerò con minore frequenza, però continuerà ad andare avanti.

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  12. Mi dispiace... spero che questo periodo difficile ti passi presto.
    E spero anche che non abbandoni questo bellissimo blog...
    In bocca al lupo!

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    1. Grazie :-)
      Per ora non voglio abbandonarlo, ma non riesco più a seguirlo come prima.

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  13. Mi spiace leggere queste cose. Come al solito arrivo in ritardo, ma tu fai quello che senti giusto e tieni strette le cose veramente importanti! Il blog deve essere un piacere e non un ulteriore stress e io ho ancora un po' di tuoi post arretrati da leggere ;-)

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    1. Infatti per ora punto su quelli, poi più avanti spero di ritrovare l'ispirazione giusta per scriverne di nuovi.

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