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lunedì 29 dicembre 2025

Haiku boy #312

 


In questo lunedì, visto che giovedì è già anno nuovo, si chiude la terza stagione di Haiku boy.
Come mi era già capitato con Yumi & Nana, portare avanti una serie per più anni finisce col togliermi l'inventiva: comincio a percepire ogni nuova idea come banale e non riesco più ad procedere.
Perciò posso anticipare che il 2026 sarà l'ultimo anno di questa striscia, che vorrei chiudere con la numero 400 (questa è la 312, quindi potete già regolarvi su quanti mesi dovrete ancora sopportarla il prossimo anno ;-)
Parlando di me, è trascorso poco più di un anno dalla notte in cui avrei potuto salutare questo mondo e ammetto che ancora mi porto dietro qualche scoria: un po' a livello fisico, ma soprattutto sul piano psicologico. Mi rendo conto che il semplice fatto di essere vivo è una gran cosa, però sperimento anche la sensazione di sentirmi limitato, impossibilitato su tante cose.
Già solo la parola "domani" mi pare tutt'altro che scontata, figuriamoci le tre parole "nei prossimi mesi". E tuttavia, come recita la saggezza popolare, è opportuno continuare sempre a fare progetti per il futuro come se dovessimo durare in eterno: ci aiuta a vivere meglio.
Quindi i miei obiettivi per il 2026 sono: condurre a conclusione questa serie (diverse tavole sono già pronte), pubblicare un nuovo ebook (già in lavorazione) e poi decidere cosa fare di questo spazio virtuale dopo l'ultima striscia di Issei.
Nel contempo, limitandomi ai prossimi quattro giorni, porgo i migliori auguri di buona fine e buon inizio a tutti gli amici del blog :-)

8 commenti:

  1. Credo che la tua sia una scelta saggia che dovrebbero fare anche i produttori delle serie TV XD
    Scherzi a parte, è fisiologico che i progetti arrivino a un finale, non è detto che fra un po' non ti venga un'altra idea per una storia nuova.
    Quanto al resto, penso che siamo troppo abituati a dare le cose per scontate. Probabilmente è autoconservazione, ma una maggiore consapevolezza della nostra mortalità ci porta a vivere pienamente. Peccato che occorra sempre passare per il peggio per imparare la lezione.
    Quindi un buon anno anche a te!

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  2. Certo, le mamme sono e saranno sempre mamme, a volere bene e amare i suoi cucciolini come fosse il primo giorno.

    L'anno che verrà, si vedrà.

    podi-.

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  3. Anche la mamma di Issei ha il “cuore di mamma” ed è bello così.
    Il futuro sembra sempre un po’ precario, sicuramente avere avuto problemi di salute comporta una consapevolezza nuova che, però, può anche migliorare la percezione della vita quotidiana e portarci ad assaporare ogni istante. Buon anno Ariano!

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  4. Pensare al futuro come si faceva una volta è diventato impensabile. Non c'è stabilità di nessun tipo.

    Meno male che ancora esiste qualcuno che ha la fantasia di creare personaggi che possono pensare a cosa vogliono fare e diventare! :p

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