La prima vignetta mi ha fatto tornare in mente una lezione dello scorso anno scolastico, tema Giappone. Un paragrafo del libro riguardava l'inchino, i tre modi di realizzarlo a seconda di chi si ha davanti. C'è proprio un chiaro riferimento ai gradi dell'angolo che si viene a creare. E quelli per i prof è un angolo acuto, sono tenuti in grandissima considerazione.
Anche le esperienze negative insegnano qualcosa.
RispondiEliminaCertamente. Soprattutto insegnano a distinguere tra le persone brave e quelle che lo sono un po' meno...
EliminaE' indubbio che certi personaggi ci insegnino... a essere diversi da loro.
RispondiEliminaDefinizione perfetta.
EliminaÈ vero certe persone “negative” ti fanno capire che esiste il male e che é bene non fidarsi di nessuno
RispondiEliminaInfatti con loro si impara che esistono anche persone che non hanno empatia e possono veramente farti del male.
EliminaAvevo un professore così, al liceo, che passava il suo tempo a insultarci. Ma perlomeno insultava tutti quanti e ci ha rinforzato il carattere!
RispondiEliminaBeh, diciamo che era coerente a modo suo, anche se non penso che mi sarebbe piaciuto averlo ;-)
EliminaLa prima vignetta mi ha fatto tornare in mente una lezione dello scorso anno scolastico, tema Giappone. Un paragrafo del libro riguardava l'inchino, i tre modi di realizzarlo a seconda di chi si ha davanti. C'è proprio un chiaro riferimento ai gradi dell'angolo che si viene a creare. E quelli per i prof è un angolo acuto, sono tenuti in grandissima considerazione.
RispondiEliminaDipende in generale dal livello di subalternità, se sia fra "pari grado" o persone gerarchicamente di livello diverso.
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