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lunedì 28 febbraio 2011

Manuale del perfetto paranoico - update molto attinente al blog

Come inviare manoscritti agli editori senza farsi plagiare
Pubblicare un proprio manoscritto è il sogno di molte persone, ma occorre sempre guardarsi alle spalle poichè il mondo editoriale è una giungla piena di pericoli.
Il primo passo è ovviamente l'invio postale e/o telematico della propria opera per "valutazione" della medesima da parte dell'editore prescelto. Questo imprescindibile passaggio implica però il rischio che il proprio manoscritto venga plagiato dal lettore della casa editrice (che spesso è anche un autore e/o ghost writer che pubblica sulla medesima), col conoseguente pericolo di vedere il proprio lavoro nelle librerie attribuito ad altro nome.
Per tutelarsi da questa spiacevole possibilità è possibile fare ricorso ad alcune semplici precauzioni seguendo una procedura specifica:
1 - Pubblicare il proprio libro prima di farlo visionare da un editore: esistono molte case editrici truffaldine che, illudendo l'aspirante scrittore di aver creato un capolavoro letterario, lo convincono a pubblicare il suo libro facendogli però pagare tutte le relative spese. Ebbene, facendo finta di essere uno sprovveduto si può procedere in tale direzione, e a fronte di una modica spesa di circa 3 / 4.000,00 euro si può avere il proprio testo pubblicato e regolarmente registrato. In tal modo si è tutelati dal rischio di plagio in quanto detta pubblicazione costituisce una prova inoppugnabile in caso di controversia legale.
Pubblicate dunque il vostro libro a pagamento, e poi inviatelo a un editore "scopo pubblicazione".
2 - Monitorare l'editore prescelto:  le risposte da parte degli editori, anche negative, arrivano a distanza di mesi. A volte non arrivano affatto. Nel contempo è tuttavia possibile che il vostro manoscritto sia stato subdolamente plagiato come sopra descritto, e pubblicato sotto altro nome a vostra insaputa. Pertanto è fondamentale monitorare la casa editrice che dispone del vostro libro "in visionatura" onde evitare che essa si appropri indebitamente della vostra opera intellettuale. Quindi occorre controllare le sue pubblicazioni per notare eventuali similitudini con la vostra opera. Perciò, occhio alle nuove uscite di quell'editore.
Se - ad esempio - avete spedito il manoscritto alla Mondadori, è consigliabile comperare TUTTI i nuovi titoli pubblicati da tale editore successivamente al vostro invio, e leggerli scrupolosamente per scorgere ogni possibile plagio del vostro lavoro.
3 - Tutela postuma:  molti capolavori letterari sono stati pubblicati dopo la morte dell'autore. Per tutelare la propria discendenza è opportuno predisporre volontà testamentarie in cui TUTTI i propri averi mobili e immobili vengano lasciati a uno studio legale, con la clausola che in contropartita detto studio legale dovrà continuare l'opera di monitoraggio dell'editore cui venne inviato il manoscritto, e/o ottenere le migliori condizioni economiche possibili di pubblicazione per i vostri eredi di sangue laddove giungesse una proposta editoriale successiva alla vostra dipartita da questo mondo. I vostri eredi saranno sicuramente felici di una scelta del genere, denotante estrema premura per i loro diritti parentali nei vostri confronti.
Annotazione: se volete evitare tutte queste procedure è preferibile restare analfabeti illetterati e non avere alcuna tentazione di scrivere.

mercoledì 16 febbraio 2011

Manuale del perfetto paranoico - altro update

Come avere rapporti sessuali occasionali in sicurezza
I rapporti sessuali occasionali rappresentano purtroppo un veicolo di infezioni virali nonché rischio di paternità e/o maternità indesiderate che neppure le più moderne forme di profilassi sono riuscite a debellare. Le precauzioni da adottare sono innumerevoli, e molte di queste sono talmente ovvie che non vale la pena di rammentarle.
É invece opportuno insistere su una serie di misure preventive che pochi osservano ma che andrebbero fermamente applicate dall’intera popolazione sessualmente attiva, e che sfortunatamente nessun governo ha ancora reso obbligatorie.
Una volta conosciuto un soggetto (maschile o femminile a seconda del proprio sesso di appartenenza e/o dei propri orientamenti) che si dichiari disposto ad avere rapporti sessuali occasionali con voi, è buona norma accordarsi affinché egli/ella:
-si sottoponga ad accurate analisi mediche in Vostra presenza intestando a Voi la delega per il ritiro dei risultati delle suddette;
-rimanga in una stanza chiusa a chiave e sotto sorveglianza di telecamera a circuito chiuso durante i due / tre giorni necessari per l’ottenimento del risultato delle analisi;
-vi dia il tempo di esaminare attentamente i referti e di vedere i filmini della telecamera a circuito a chiuso onde essere certo che mentre egli/ella era rinchiuso a chiave nella stanza non abbia commesso atti che possano avere causato stati infettivi (è consigliato che egli/ella trascorra il periodo in questione legato mani e piedi su un letto, onde evitare qualunque tipo di azione atta a contrarre malattie e/o stati virali tramite alimentazione, contatto con polveri, insetti, etc.);
-prima di sottoporsi alle operazioni sessuali stipuli una polizza assicurativa a Vostro favore attestante il rimborso a Voi spettante se, malgrado le varie cautele succitate, il rapporto dovesse causarvi conseguenze sgradite dal punto di vista della salute fisica.
La diffusa ignoranza e l’incommensurabile incoscienza della maggior parte delle persone fa sì che molti si rifiutino di sottoporsi a tali elementari norme igieniche, cosicché la possibilità di avere rapporti sessuali sicuri è sempre molto bassa.
Una possibile alternativa è fare ricorso a operatrici professionali chiamate volgarmente “prostitute” (talvolta anche più volgarmente, ma in un'altra accezione dell’avverbio). Purtroppo in molti paesi non esistono controlli medici decenti su dette operatrici, e ciò rende ugualmente pericoloso il contatto intimo con le medesime. L’unica nazione al mondo in cui è stato riscontrato un tasso di sanità effettiva pari quasi al 100% per le “prostitute” ufficialmente operanti (e sottoposte obbligatoriamente ad assiduo controllo medico) è l’Australia. Quindi, nel caso di improvvisa necessità di rapporti sessuali occasionali, trovandosi in assenza di partners disposti a cooperare nell’adempimento delle misure di sicurezza, è sufficiente recarsi in Australia per il disbrigo di tali attività fisiologiche.
AVVERTENZA: causa le modalità succitate, è buona norma programmare con qualche mese di anticipo le proprie voglie improvvise di rapporti sessuali.

giovedì 3 febbraio 2011

Manuale del perfetto paranoico - nuovo update

Come acquistare con carte di credito in sicurezza
Malgrado la sbandierata garanzia di sicurezza dei vari gestori di servizi creditizi, l’utilizzo di una carta di credito per effettuare acquisti e pagamenti implica una notevole dose di rischio. Si è facilmente soggetti a sottrazioni indebite di denaro e/o furti di identità.
Per ovviare a tali fastidiose problematiche è tuttavia possibile adottare una serie di misure di sicurezza che permettono di compiere dette transazioni con maggiore tranquillità:
1) prendere in affitto un appartamento e non andarci ad abitare, poiché deve risultare legalmente ed effettivamente “privo di residenti”;
2) recarsi da un notaio e creare con regolare atto costitutivo un’associazione culturale;
3) dargli un nome che non riconduca in nessuno modo possibile alla Vostra persona, e indicare come sede sociale della medesima l’appartamento sfitto di cui al punto 1);
4) richiedere ad una banca una carta prepagata e farla intestare all’associazione culturale di cui al punto 2);
5) utilizzare detta carta prepagata per il proprio acquisto, caricando esclusivamente l’importo che si intende spendere ed effettuando l’acquisto entro e non oltre dieci minuti dal momento della ricarica;
6) recarsi nuovamente dal notaio e cessare l’associazione culturale tramite atto di abrogazione;
7) disdire il contratto di locazione dell’appartamento;
8) chiedere alla banca la revoca della carta prepagata;
9) ripetere tutte le operazioni da 1) a 8) per ogni successivo acquisto.
AVVISO: è opportuno tenere presente che fra atti notarili, anticipo dell’affitto e penale per la rescissione anticipata del medesimo, il totale delle spese accessorie può risultare superiore all’importo effettivamente sborsato per l’esecuzione dell’acquisto tramite carta di credito. Che però si sarà svolto nella più totale sicurezza.

lunedì 17 gennaio 2011

Manuale del perfetto paranoico - update

Come ricevere un resto in sicurezza
Malgrado l’utilizzo ormai universale delle carte di credito (che implicano comunque l’adozione di un serie di precauzioni di cui si parlerà in separata sede), è possibile che alcuni esercizi commerciali richiedano il pagamento delle proprie merci e/o prestazioni tramite denaro contante. Ciò costringe il cittadino a portare con se banconote e monete, così esponendosi alla cupidigia ladresca di parassiti e malintenzionati, e rischiando altresì di essere imbrogliato e/o confuso nel momento in cui la transazione commerciale si debba risolvere tramite il versamento di un importo superiore al valore della stessa, da compensare con restituzione della differenza (volgarmente detta “resto”) da parte dell’esercente. In tali casi è opportuno adottare delle semplici precauzioni:
-pretendere che l’esercente metta per iscritto la cifra dovuta;
-pretendere che l’esercente, sempre di suo pugno, trascriva la cifra da voi effettivamente data;
-pretendere che metta altresì per iscritto (in cifre e in lettere) il “resto” a voi spettante;
-scattare una foto alle banconote/monete da voi deposte sul bancone prima che vengano afferrate dall’esercente, avendo cura di disporle in modo che siano ben leggibili i loro importi;
-filmare l’esercente mentre afferra detto contante e lo infila nel registratore di cassa;
-filmare l’esercente mentre consegna il “resto”, obbligandolo ad appoggiare ogni singola banconota e/o moneta su una superficie solida e liscia;
-scattare una foto di detto “resto”;
-controllare la sua validità tramite un rilevatore di banconote false (ovviamente in presenza dell’esercente e avendo cura di filmare l’intera operazione).
-infilare detto “resto” nel proprio portafogli e allontanarsi, avendo l’accortezza di non dimenticare l’oggetto appena acquistato.
OPZIONALE: prima di andarsene far firmare all’esercente una dichiarazione con la quale egli conferma che in data ../../…, per l’acquisto di…., egli ha ricevuto la cifra pattuita e non ha null’altro da pretendere da parte vostra, possibilmente allegando una copia della sua carta di identità.

martedì 4 gennaio 2011

E vai col divertissment

I divertissments sono la parte meno seria del mio blog (non che il resto lo sia più di tanto, eh!), e nascono da momenti di follia creativa incontrollata... vabbè, follia e basta. C'é stato il compendio sui centri commerciali, quello sulla mia asocialità, quello sul compimento dei quaranta anni, e per ultimo le conversazioni immaginarie.
Anno nuovo, follia nuova. Ma stavolta ci do giù di brutto. Ho iniziato a compilare un


MANUALE DEL PERFETTO PARANOICO

Come gettare i rifiuti in sicurezza
Le attuali leggi prevedono purtroppo che nel corso dei mesi estivi lo smaltimento dei rifiuti privati debba avvenire nelle ore notturne onde evitare il loro deterioramento sotto i raggi del sole. Igienicamente parlando è ineccepibile, ma questa norma costringe il cittadino a esporsi al pericolo di escursioni fuori casa in orari in cui le strade non sono popolate, né debitamente pattugliate dalle forze dell’ordine. A tale scopo è imprescindibile l’adozione di adeguate misure di sicurezza per la propria persona che verranno qui di seguito elencate:
-non recarsi mai a gettare i rifiuti da soli e farsi sempre accompagnare da un vicino di casa o (se si risiede in un condominio) da un altro condomino;
-posizionare sempre un terzo vicino/condomino a una finestra che si affacci sulla locazione in cui stazionano i contenitori per rifiuti solidi urbani volgarmente chiamati “cassonetti”;
-dotare detto terzo vicino/condomino di fucile di precisione con mirino a raggi infrarossi per fare fuoco su eventuali malintenzionati che intendessero approfittare della vostra uscita notturna per delinquere e/o compiere abusi sulla vostra persona;
-accertarsi preventivamente che il terzo vicino/condomino in questione abbia una buona mira onde evitare spiacevoli errori di tiro;
-per quanto riguarda voi e il secondo vicino/condomino con cui condividere le operazioni di smaltimento rifiuti, portare sempre un solo sacco di immondizia a testa, da reggere rigorosamente con la mano sinistra (destra nel caso di un mancino) in modo da poter utilizzare l’altra mano per sorreggere una pistola, un coltello affilato, o al limite una mazza da baseball;
-se avvicinandosi ai “cassonetti” si scorgesse la presenza di gruppi di persone a voi sconosciute che si approssimano nei paraggi, mollare immediatamente il sacco di rifiuti e prepararsi al combattimento;
-se le persone in questione dovessero restare uccise ed esiste il ragionevole dubbio che non si trattasse di malintenzionati, sfruttare la vicinanza dei “cassonetti” per infilarci rapidamente i loro corpi senza vita e allontanarsi subito fischiettando;
AVVERTENZA: anche se può sembrare strano, può capitare che non riusciate a trovare un solo vicino di casa e/o condomino disposto a unirsi a voi nell’applicazione di queste semplici regole di sicurezza.