martedì 30 novembre 2010

Sogno di una mattina di mezzo autunno

A volte mi capita di pensare a cosa farò da anziano, possibilmente pensionato (coi tempi che corrono purtroppo non è una certezza).
Almeno quando sogno vorrei essere libero dalla mia ossessiva razionalità, e immaginarmi mentre faccio un tour lunghissimo da San Pietroburgo a Kyoto, ma inevitabilmente inizio a ragionare in termini oggettivi e concludo che non avrò mai i mezzi economici per togliermi sfizi del genere, anzi, semmai il contrario.
Le uniche cose su cui spero di poter contare (almeno guardando i tanti pensionati che incontro mentre vado in giro a fare commissioni di lavoro) sono la salute e il tempo libero.
Come passerei il tempo non avendo troppi soldi da spendere? In questo momento non avrei dubbi: farei il cacciatore di nuvole. Novembre è un mese umido e piovoso, ma ha il pregio di mettere in mostra le nuvole più belle dell’anno. Bianche, spumose, enormi che spuntano da dietro i palazzi, oppure tendenti al grigio in varie sfumature, come se il cielo fosse diventato un acquerello. Fotocamera digitale e click!, un po’ di scatti alla ricerca della nube più bella.
… Vabbé, per il momento devo andare in banca.

domenica 28 novembre 2010

Conversazione immaginaria (forse) - 2

IO (sto leggendo un ebook sul mio palmare in sala d’attesa in banca)
AVVENTORE: Che è, uno smartphone?
IO (con poca voglia di parlare): No, è un palmare.
AVVENTORE: Ah! Ci si può installare il navigatore satellitare, no?
IO: Volendo, sì.
AVVENTORE: E ci si può pure connettere con facebook tramite il cellulare, giusto?
IO: Giusto.
AVVENTORE: Che è quello, twitter?
IO: No, è un libro.
AVVENTORE (sbalordito): Un libro?
IO: Sì.
AVVENTORE (curioso): L’ultimo di Dan Brown?
IO: No, è di un blogger italiano.
AVVENTORE: Un blog? Allora sei connesso su internet.
IO: No.
AVVENTORE (confuso): Cioè, ma che scrive questo?
IO: Romanzi.
AVVENTORE: Ma come si chiama? Per caso é quello che ha vinto il premio Strega?
IO: No, non ha ancora pubblicato niente. Distribuisce i suoi lavori tramite il proprio blog.
AVVENTORE: Ah, si possono scaricare con emule!
IO: Non c’è bisogno, li offre gratuitamente.
AVVENTORE (dubbioso): Ma è famoso?
IO: No.
AVVENTORE (con l’aria di chi sta facendo un ragionamento): Cioè, questo è un palmare ma non ci stai navigando su internet. Lo usi per leggere un libro. E l'autore di questo libro non è famoso.
IO: Esatto.
AVVENTORE (resta per un attimo sconcertato, poi si alza e va a sedersi da un’altra parte).

venerdì 26 novembre 2010

Prometeo e la guerra - 1935 di Alessandro Girola

Solo in questi ultimi giorni ho letto “1935”, inizio della trilogia ucronica di Alex, e sono talmente in ritardo rispetto alla sua uscita che, mentre io finivo questo primo libro, contemporaneamente sta prendendo forma (e dovrebbe essere disponibile a breve) il terzo.
Io non scrivo mai recensioni in senso stretto, anche per una questione di principio che magari un giorno spiegherò in modo più dettagliato, ma mi limito a esprimere le mie impressioni da lettore/scribacchino che sono ovviamente opinabili.

se l’avessi scritto io: l’atmosfera plumbea con cui parte il romanzo cede il passo a uno stile più pacato, soprattutto in certi capitoli dove effettivamente non è necessario mantenere un clima di inquietudine, salvo poi riprendere man mano che inizia il climax finale in cui si susseguono una serie di colpi di scena. Personalmente avrei mantenuto una certa tensione anche nella parte centrale.
io non ne sarei stato capace: la ricostruzione ucronica è perfetta. Già dall’antefatto (di cui non cambierei una virgola) il lettore viene immerso in questa storia alternativa dove il mostro di Frankestein (o meglio: tantissimi suoi simili “assemblati”) esiste davvero ed è un’arma militare al servizio degli Asburgo. L’infodump per spiegare i dettagli di questa Europa "dieselpunk" (copyright A. Girola) è molto discreto ma esauriente, non annoia, non crea complicazioni al lettore che può comunque documentarsi separatamente tramite una ricca appendice, ed è tracciato in modo verosimile. La scrittura è scorrevole ma non banale, e il romanzo si lascia leggere sino all’ultima pagina senza tempi morti.

Resta l’annotazione più importante: si tratta di una trilogia, e il libro si chiude con un finale che non è un finale, ma solo il prologo al secondo volume della trilogia (che cercherò di leggere quanto prima possibile ;-)

giovedì 25 novembre 2010

Un po' di copertine per i miei ebook

Mi piace ammirare l'arte grafica, ma non ho il talento per produrla.
Luca Morandi invece di talento ne ha in abbondanza, e lo ha gentilmente impiegato per me fornendomi delle copertine per alcuni dei miei ebook, che ora hanno un'immagine a rappresentarli.
Propongo le copertine in questo post ringraziando nuovamente l'amico "cyberluke".




martedì 23 novembre 2010

Per leggere i miei ebook



N.B.: I DOWNLOAD GRATUITI SONO SOSPESI 

Per la lettura dei miei scritti ho applicato qualche modifica.
Il 75% di quel che scrivo è sempre leggibile gratuitamente. Il 25% mancante NON è il finale della storia. State pur tranquilli che se iniziate a leggere un mio ebook non troverete mai una narrazione incompleta, ma solo racconti autoconclusivi. Potete consultare le tre sezioni divise per tipologia di cui rammento i link:
NARRATIVA TRADIZIONALE
NARRATIVA STORICO-FANTASTICA
NARRATIVA ATIPICA
Oppure potete trovarli in un unico elenco su questa pagina statica del blog in cui sono indicate le varie versioni disponibili.
Se restate soddisfatti della lettura e volete fare un complimento al sottoscritto (e magari vi viene anche la curiosità di leggere il 25% mancante nella versione free) sappiate che questi e altri titoli sono disponibili anche su AMAZON (formato prc / mobipocket) al prezzo minimo imposto dal rivenditore (attualmente € 1,10). L’eventuale acquisto diventa quindi una forma di riconoscimento verso l'autore per far capire che il libro è piaciuto (ovviamente un feedback sul blog o su amazon è sempre il complimento più gradito).
Per premiare gli ipotetici acquirenti disposti a spendere 1 € per un mio scritto, nelle versioni a pagamento ho inserito qualche “bonus track” che manca nella versione free (ad esempio un racconto in più o l’aggiunta di una prefazione, praticamente il 25% mancante di cui parlavo sopra).
Infine, c’è la mia PAGINA SU ILMIOLIBRO dove sono disponibili alcuni miei lavori in formato cartaceo. Confermo che ho mantenuto il prezzo di stampa più basso possibile, sia perché le spese di spedizione vanno poi a pesare sul costo globale, sia perché si tratta di libri autoprodotti (ma l’acquirente può preventivamente leggere la versione gratis sul mio blog e decidere anticipatamente se il prodotto è valido).
Ecco, questo è tutto. Buona lettura ;-)