martedì 18 ottobre 2016

Reboot post

Come avevo preannunciato, la via della sopravvivenza del blog passa anche attraverso un reboot.
Che nel caso specifico è solo un adeguamento del qui presente ai blog-diario i cui gestori si limitano a parlare di ciò che fanno nel week end, corredando il testo con indispensabili foto didascaliche. Non si preoccupano di essere letterari o artistici, semplicemente raccontano se stessi, talvolta riuscendo a essere più coinvolgenti di quelli che, invece, vorrebbero intenzionalmente esprimere concetti più profondi di un ‘banale’ resoconto della gita domenicale fuori porta.
Neanch’io mi preoccuperò di essere letterario nella prosa o artistico nelle foto (menzogna clamorosa, serve solo a giustificarmi nel caso in cui vengano fuori post troppo banali).
Parto documentando non una giornata specifica ma una situazione più generica... Perché dovete sapere che, causa mantenimento dell’armonia coniugale, mi capita spesso di trascorrere una mezza giornata del weekend in un qualche centro commerciale megagalattico. Non voglio recitare la parte dell’ombroso intellettuale che disdegna siffatti luoghi: in realtà trovo modo di svagarmi anch’io nei maestosi monumenti del consumismo. Però, con la collaborazione del mio piccolo clone al femminile, a volte evado dagli scintillanti corridoi lastricati di vetrine e mi avventuro all’esterno.
Per scoprire, ad esempio, che a pochi passi da uno di questi grandi centri è venuto alla luce un tratto di un’antica strada romana in ottime condizioni.


Poco più in là sorge un quartiere periferico. Il tratto di campagna tra il centro commerciale e l’area urbana è letteralmente circondato dall’espansione edilizia, ma riesce ancora a fare da scenario al tramonto del sole, che sarà pure poco innovativo come scatto fotografico, ma a me piace sempre.



Comunque a volte mi capita anche di scherzare insieme alla mia piccolina (che tanto piccolina ormai non è) sul fastidio provocato a entrambi dalla presenza ossessiva di coloratissime icone pubblicitarie di mondi ideali…


Senza contare che ogni rilucente emporio carico di merci provenienti dal favoloso oriente (nel senso di “made in China”) può abbastanza rapidamente trasformarsi in un locale vuoto e abbandonato.


Ecco, questo è stato un assaggio di come vorrei reimpostare il blog. Parafrasando un noto successo musicale degli anni sessanta, stasera mi reboot e faccio di tutto per stare con voi ;-P

22 commenti:

  1. Complimenti per la parafrasi canzonettistica :D ma soprattutto per le splendide foto *__* Sembri davvero un professional del settore.

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    1. Ti ringrazio ma so che come fotografo ho davvero molto da imparare ;-)

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  2. Le foto sono veramente belle!
    E anche il tuo "piccolo clone al femminile"... ma tua moglie, povera, non ci ha messo neanche un po' di corredo genetico? ;)

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    1. Da un punto di vista somatico, quasi tutto :-D
      Quando la chiamo "il mio piccolo clone al femminile" in realtà mi riferisco agli aspetti caratteriali. Sarà per compensare che fisicamente ha tantissimo della mamma, fatto sta che come attitudini, interessi, atteggiamenti ha preso tutta da me. Infatti ci capiamo con due parole, a volte basta un'occhiata :-)

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  3. Secondo me, sarà impossibile per te non essere "letterario nella prosa".. xD

    Sono belle osservazioni ed è magnifico che tu possa condividerle con tua "piccolina"! xD

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    1. Grazie :-) In effetti ci intendiamo abbastanza bene, era talmente impossibile trovare una sola persona al mondo che mi capisse che... l'ho dovuta mettere al mondo io :-D

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    2. Ahahahah.. una specie di clonazione! xD

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  4. Bello, molto bello. La "fuga" con tua figlia mi ha fatto ricordare i momenti perduti e irripetibili con la mia bambina.

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    1. ... ma ci sono pur sempre i momenti che puoi vivere nel presente ;-)

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  5. Sono d'accordo con Nyu. Sei letterario fino in fondo!

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  6. Sai, è come uno di quei viaggi immaginari in cui lasci una via nota e battuta troppe volte, priva ormai di attrattive, per avventurarsi in lande sconosciute e stupefacenti. Ne so qualcosa. :-)
    Molto carina la piccola Geta che si presta a essere modella di queste elucubrazioni.

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    1. Ciao, benvenuta :-)
      Sì, la mia piccolina è proprio graziosa. Essendo suo padre sono sicuramente di parte, però penso di poterlo affermare con certezza.

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  7. Invece sei stato letterario e artistico.
    Devi avere un bel rapporto con tua figlia e questo è molto bello!

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    1. Sì, per ora ho un buon rapporto. Spero di mantenerlo sempre.

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  8. Eh sì, non ci inganni... letterario e artistico, fattene una ragione...

    Carinissima la foto con la Getina, molto belli nell'insieme tutti gli scatti!

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    1. Grazie mille, anche da parte della Getina :-)

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