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mercoledì 20 dicembre 2023

Regalo di natale per i lettori del blog

Come nel post precedente, vi rammento che a partire da oggi dopo mezzogiorno e per tutto domani potrete scaricare gratuitamente su Amazon il mio fumetto digitale "Musica".
Poiché le promozioni amazoniane non seguono il fuso orario nostro ma quello americano, per sicurezza controllate attentamente che l'ebook compaia a costo zero non solo per l'opzione Kindle Unlimited (che è sempre gratuita per chi è abbonato) ma ANCHE per l'opzione "oppure acquista a...": anche quella deve essere a zero. Se vedete ancora comparire il prezzo, evidentemente la promozione non è ancora entrata in corso, in quel caso attendete e riprovate nelle ore successive connettendovi sempre a QUESTO LINK.

mercoledì 6 ottobre 2021

Yumi & Nana - Il primo lungometraggio!


Dopo tre anni di strisce sul blog arianogeta.blogspot.it per Yumi e Nana è arrivato il momento della prima storia completa. Nel corso di una domenica primaverile, le due amiche dalla bellezza esclusivamente interiore vivranno una vicenda in cui tutto ciò che sembra inverosimile... accadrà invece con la massima normalità.
Seguendo passo dopo passo una sceneggiatura surrealmente realistica, Yumi e Nana diventeranno un fumetto nel fumetto che attende solo di essere letto da voi!

Bisogna sempre alzare l'asticella per mettersi alla prova, almeno così si dice. 
... ma in realtà ho creato una storia completa di Yumi e Nana solo perché ne avevo voglia ;-)
Le strisce sono state e continueranno a essere disponibili gratuitamente, mentre questo ebook, in via eccezionale, sarà a pagamento (un piccolo contributo alla causa, diciamo così).
Come sempre la pubblicazione è in formato esclusivamente digitale, il cartaceo per ora è improponibile a causa dei costi eccessivi che ricadrebbero sul singolo albo.
La prima avventura completa delle "mie" ragazze è disponibile SU AMAZON.
Qui di seguito potete visualizzare le prime pagine in anteprima (se ci cliccate sopra le vedrete con uno zoom più elevato):






giovedì 31 gennaio 2019

Consigli per una migliore lettura dei fumetti digitali

I fumetti in formato digitale, a differenza di quelli cartacei, possono essere letti con diverse tipologie di visualizzazione. Ovviamente molto dipende dal formato in cui sono stati pubblicati (e questo dipende dall'editore) e dall'apparato che si utilizza per leggerli (in questo caso il lettore può scegliere autonomamente).
La lettura tramite pc è quella che offre la visualizzazione migliore delle pagine, con l'evidente scompenso di una maggiore scomodità d'uso.
Tramite tablet e smartphone c'è sicuramente più gusto, specialmente se si tratta di fumetti in formati che permettono di zoomare liberamente le dimensioni della pagina digitale (ad esempio i formati .cbr o .cbz ).
Per quanto riguarda quelli pubblicati dal sottoscritto su amazon, in fase di editing applico una suddivisione in vignette o sezione di vignette per permettere una migliore lettura. Ovvero: la visualizzazione standard è quella della pagina intera, tuttavia con un doppio clic sull'apposito pulsante del kindle (o un doppio colpetto rapido del dito se utilizzate un tablet) viene zoomata la singola vignetta o il singolo particolare che io ho selezionato. É un lavoro che mi fa perdere un po' di tempo quando predispongo l'albo per la pubblicazione, però mi sembra giusto offrire al lettore delle opzioni per una lettura più confortevole.
Voi leggete fumetti digitali? Che apparati usate?

martedì 24 luglio 2018

Un ebook per l'estate

Eh sì, in fin dei conti l'estate non è mica finita. Vi capiterà ancora di passare qualche giornata al mare o in montagna, almeno intorno a ferragosto, no?
Ebbene, se vi piace leggere sotto l'ombrellone (o nella baita) posso proporvi un libro che vi avevo annunciato, un romanzo fantasy. La vicenda narrata accade nelle Terre Occidentali nell'anno 1732, data significativa poiché le Terre Occidentali - quantunque immaginarie come la maggior parte delle ambientazioni fantasy - hanno i connotati dell'Europa del XVIII secolo.
Potete leggere la presentazione e le prime pagine dell'ebook su amazon e farvi un'idea. Ovviamente potrebbe non piacervi e c'è la possibilità che troviate dei difetti anche gravi al mio romanzo, perciò sentitevi liberi di indirizzarmi tutte le eventuali critiche che riterrete appropriate.
Ma NON vi permetto assolutamente di trovare difetti alla copertina, perché l'ha creata mia figlia ;-)
Buon proseguimento di estate a tutti e, se lo vorrete, buona lettura del mio ebook.


mercoledì 18 ottobre 2017

Ci riprovo con un vecchio ebook

Lo avevo già proposto tre anni fa, ma lo avevo successivamente ritirato perché gli esiti erano stati decisamente al di sotto delle aspettative.
Probabilmente avrei dovuto fermarmi lì, lasciar perdere e ammettere che non era piaciuto.
Però ci tenevo in modo particolare perché è un libro in cui ho cercato di scattare un'istantanea a questi anni di avvilente decadenza civica, morale, sociale e politica del nostro paese.
Lo spunto narrativo iniziale e la trama susseguente si incentra sulle vicende individuali di tre uomini, tutti iscritti a un forum web di frequentatori abituali di prostitute tramite il quale si conoscono. Decidono di avere un incontro offline a Roma per trascorrere un sabato diverso dal solito e sullo sfondo c'è l'Italia di oggi, una nazione malata.
Il testo dell'ebook è stato sottoposto a un lungo editing, soprattutto sul piano formale, mentre i contenuti hanno subito pochissime variazioni.
Però ho cambiato il titolo: da Un sabato diverso a Un sabato italiano, proprio per sottolineare che il libro va considerato anche come uno specchio dei tempi in cui è ambientato.
Mi rendo conto che i risultati non potranno essere tanto diversi rispetto a quelli successivi al lancio ufficiale del 2014, però stavolta ho deciso - vada come vada - di tenerlo on line nel kindle store. Comunque sia rappresenta la mia 'dichiarazione non richiesta' su cosa penso del presente in cui vivo.
Come avevo già spiegato nel post della prima uscita si tratta di un romanzo che differisce parecchio rispetto a tutte le altre cose che ho scritto: non c'è praticamente ironia, racconto la storia con la freddezza della cronaca interrotta da improvvisi guizzi di partecipazione emotiva. Inoltre è una lettura adatta al solo pubblico adulto sia per il linguaggio che per gli argomenti. É un romanzo introspettivo carico di negatività, ne ho accumulata troppa durante questo secondo decennio del XXI secolo e sentivo la necessità fisiologica di darle una forma.
Se siete interessati potete leggere l'anteprima sul sito di amazon a questo link.

mercoledì 24 febbraio 2016

Storie di scrittori

Chi è realmente uno scrittore? 
Un cultore delle parole che crede fanaticamente in ciò che scrive? 
Un freddo professionista dell'intrattenimento che redige libri basandosi su rigidi meccanicismi narrativi? 
Un ingenuo inetto alla vita poiché perennemente assorto nelle sue fantasie? 
Uno scontento che tenta di dare un senso al proprio disadattamento trasformandolo in una riflessione mascherata da romanzo?
Nei sette racconti che compongono questa raccolta ho cercato una possibile risposta.

Lo avevo annunciato da mesi e infine lo presento ufficialmente. Il mio ultimo ebook è disponibile su amazon.
Chi segue questo blog con una certa assiduità ricorderà forse un racconto a puntate pubblicato lo scorso anno in cui i protagonisti erano due scrittori. Quella narrazione nacque da un'idea che mi balenò in testa e che mi spinse davanti al pc senza neppure - onestamente - elaborare troppo. Fu uno di quei casi in cui la mia attitudine alla scrittura prese la forma di una mania compulsiva, lo scrissi molto rapidamente e quasi di getto. Poi seguì una fase di riscrittura e editing, ma posso affermare che rispetto alla folgorante bozza iniziale le differenze sono minime.
Quel racconto fu poi lo spunto per altre idee legate alla figura dello scrittore che mi portarono a redigere sei storie (e in queste successive narrazioni l'elaborazione è stata più meditata, meno impulsiva).
Che etichetta dare a questo ebook? In effetti è un mainstream puro, nessun genere specifico lo caratterizza. L'unico collante fra le sette storie è che i protagonisti sono sempre loro (noi?): quella particolare categoria di esseri umani che, oltre a sperimentare l'esperienza della vita, la elabora tramite la scrittura.

giovedì 11 dicembre 2014

Un sabato diverso

Gli utenti Dubbioso79, Freddy e Goldrake sono iscritti al forum
http://puttanieri.freeforum.ita.org 
un luogo di ritrovo virtuale per frequentatori abituali di prostitute. Il 7 giugno si danno appuntamento a Roma per trascorrere un sabato diverso, come se fossero tre amici che hanno voglia di divertirsi, ma le cose andranno diversamente e l’incontro avrà risvolti inattesi…

Ecco, sono partito subito con la trama per far capire i contenuti dell’annunciato romanzo mainstream di cui avevo parlato pochi giorni fa.
Preciso subito che non è un giallo o un thriller: la narrazione è fondamentalmente psicologica e si concentra sui tre protagonisti, in particolare Dubbioso79. Gli eventi materiali della vicenda sono piccole isole nel mare di introspezione, dialoghi e riflessioni che costituiscono la vera anima del romanzo.
L’incontro che doveva preludere a un sabato gaudente non riuscirà a impedire che i tre personaggi vengano messi di fronte alla meschinità private delle loro vite e quelle pubbliche del paese in cui risiedono, ma al tempo stesso sarà impossibile attribuire colpe, meriti e responsabilità in modo univoco.
Più considerazioni che azioni quindi, ma mi azzardo a dire che i pochi fatti materiali del romanzo sono sufficienti per vivacizzarlo. Ho cercato di renderli funzionali alla storia senza che appaiano forzati o inverosimili.
Le tematiche trattate sono serie, perciò ho completamente messo da parte l’ironia: nei miei scritti in genere c’è sempre, ma stavolta ho preferito un tono freddo, con qualche tensione narrativa improvvisa.
In effetti è stata proprio l’assenza di elementi sdrammatizzanti a farmi temere di essermi spinto troppo in là rispetto alle mie capacità e ai miei temi abituali. L’attore – o meglio ancora l’autore – di commedie rischia sempre di rivelarsi inadeguato quando si cimenta con la tragedia, e io probabilmente sono inadeguatissimo.
Però volevo ugualmente tentare. Se avessi dato sempre retta alle mie paure non avrei mai aperto questo blog, né tanto meno mi sarei autopubblicato.
Insomma, “Un sabato diverso” per un Ariano Geta diverso rispetto al solito. C’è solo un elemento che resta invariato: sollevo questioni ma non fornisco soluzioni, perché francamente non ne ho. Quando scrivo mi piace inserire spunti di riflessione, rivolti soprattutto a me stesso, e le riflessioni in genere hanno la forma di un cerchio che, una volta concluso il giro, riparte da capo senza aver concluso nulla. Ma almeno c’è stato un movimento mentale, indubbiamente migliore rispetto alla paralisi.
Chiunque fosse incuriosito e decidesse di dare una chance a questo breve romanzo può dare un’occhiata ai primi paragrafi nella relativa PAGINA WEB DI AMAZON e poi, eventualmente, acquistarlo.
Per qualunque dubbio o domanda sapete dove trovarmi.

EDIT : EBOOK IN REVISIONE - AL MOMENTO NON DISPONIBILE

mercoledì 24 settembre 2014

Utili consigli per chi volesse regalare i miei ebook agli amici

Nell'improbabile ipotesi che qualcuno decida di regalare a un suo amico uno dei miei ebook, per facilitare la sua scelta fornisco un quadro indicativo di come regolarsi (tranquilli, non ho bevuto nessun superalcolico).

1) Amico nipponofilo interessato alla cultura giapponese tradizionale ma anche a manga e anime con elementi fantastici innestati in un contesto realistico
Consiglio la serie completa dei racconti di Hiroshi Miura, (escluso "Becoming true champions" che è di un omonimo) corredati da numerose note esplicative per far comprendere meglio i riferimenti ai fatti storici, ai luoghi geografici e alle loro tradizioni, e naturalmente agli elementi folkloristici, religiosi e culturali.
2) Amico appassionato di polizieschi del genere hard-boiled, con molto noir, cruda violenza e narrazione da più punti di vista, compreso quello dei "cattivi"
Decisamente l'ebook adatto è 'Shakespeare noir', in cui quattro tragedie del bardo inglese (Amleto, Tito Andronico, Macbeth e Re Lear) sono state rielaborate come racconti noir ambientati in contesti moderni (Amleto come un boss mafioso italo-americano, Tito Andronico come un ras della malavita brasiliana, Macbeth nei panni di un manager mortalmente ambizioso e Re Lear come un padrino della yakuza giapponese).
3) Amico affascinato dai romanzi storici con elementi complottisti, sul genere di Dan Brown e dei suoi imitatori
Può interessargli 'L'ultimo libro del Maestro', ambientato nell'antica Cina in cui qualcuno trama per capovolgere l'ordine sociale.
4) Amico poco incline ai voli di fantasia e interessato alla narrativa tradizionale: romanzo di formazione, di crisi, di crescita del protagonista...
Consigliati 'Cronaca di natale' e 'Disagi', un romanzo breve e dei racconti i cui protagonisti sono giovani che non riescono a inserirsi correttamente negli eventi che compongono la loro vita. Potrebbe interessargli anche 'Gioco letterario'.
5) Amico interessato a letture con elementi narrativi sperimentali e metaletterari
Propongo il già citato 'Gioco letterario', realistico ma anche metaletterario, e 'Racconti veneti sognati'. Inoltre 'Bilogia del Bicentenario', una distopia sul futuro dell'Italia.
6) Amico amante della narrativa fantastica in tutte le sue accezioni
7) Amico che predilige storie leggere, un po' comiche, niente di impegnativo
'3A Investigazioni' potrebbe andare bene.

mercoledì 9 aprile 2014

Bilogia del Bicentenario

Come avevo anticipato qualche mese fa, ho infine concluso il rewriting di una mia novella ancora inedita che costituisce un ideale abbinamento a "L'anno prima del Bicentenario", di cui avevo già parlato qui.
Questa seconda novella, "L'anno del Bicentenario (A.D. 2061)" non è un sequel: i protagonisti sono altri, la vicenda non è legata a quella precedente, ma il contesto è lo stesso.
Lo descrivo utilizzando le parole di presentazione che compaiono su amazon:

Biennio 2060 / 2061. In un'Italia distopica in cui ogni evento sembra dover passare attraverso il controllo dell'onnipotente Generale Salimbeni, due persone comuni si ritrovano coinvolte in situazioni inattese che modificheranno le loro esistenze.
Due novelle con la struttura di un thriller che tuttavia presto assumono le caratteristiche della farsa grottesca, coerentemente con l'italica vocazione alla commedia. Due quadri di quel che sarà l'Italia futura, o forse è già oggi.

L'ebook è disponibile su amazon, come sempre al prezzo di un caffé. Avevo ricevuto proposte di pubblicazione da Mondadori, Feltrinelli e Giunti, ma le loro condizioni non mi convincevano, le trattative si sono impaludate(*) e alla fine ho optato per il self-publishing.
Beh, forse non è andata così... Comunque, se siete disposti a dare fiducia a uno scribacchino dilettante avrete la sua eterna riconoscenza :-)
Per qualunque domanda o curiosità riguardo l'ebook, contattatemi pure.


(*) Ciao Romina :-)

martedì 3 dicembre 2013

Ultimi racconti sensazionali

Come avevo anticipato in un precedente post, ecco disponibile su amazon il quarto e ultimo volume coi racconti di Hiroshi Miura.
La serie relativa allo scrittore giapponese è stata, al momento, quella che ha suscitato maggiore interesse, almeno a giudicare dalle copie vendute.
Ma non mi piace insistere su una serie a ogni costo, preferisco scrivere solo quando mi sento realmente ispirato a farlo, e perciò ho deciso di concluderla perché sento di aver parzialmente perso la spinta iniziale, e creare forzosamente un quinto o un sesto libro mi sembrerebbe una presa in giro a me stesso prima ancora che agli eventuali lettori.
L'anno prossimo mi porrò obiettivi diversi e cercherò nuovi ambiti narrativi.
Nel frattempo, ringrazio anticipatamente chiunque vorrà lusingarmi spendendo il prezzo di un caffé per comprare (e ovviamente leggere ed esprimere il proprio giudizio) sull'ultimo tomo dei racconti sensazionali.

sabato 7 settembre 2013

'Cronaca di natale' su amazon

Il romanzo breve 'Cronaca di natale', nobilitato da una stupenda copertina di Luca Morandi, è da oggi disponibile su amazon.
Sinora non lo avevo inserito poiché è disponibile anche in free download, e come ho già spiegato in un precedente post io non metto mai in vendita ebook già presenti in rete gratuitamente: prima devo aggiungere all'ebook in questione qualcosa di inedito, una bonus track presente solo nell'edizione a pagamento (meritato premio per chi ha deciso di acquistarne una copia dopo averlo letto gratuitamente), e purtroppo non avevo nulla di adatto da abbinare al romanzo.
Ma dopo alcune settimane di rielaborazioni e riscritture, ho finalmente ottenuto un racconto che mi soddisfa con tematiche affini a quelle di 'Cronaca di natale': passaggio all'età adulta, il sentirsi soddisfatti delle proprie scelte prescindendo dalle pressioni famigliari e sociali, il disagio di abituarsi alla quotidianità. 'Spettatore', questo il titolo del racconto, lo avevo scritto anni fa, ma non lo avevo mai proposto né sul blog né in altre sedi perché lo percepivo come non completamente riuscito. Adesso mi sembra che abbia finalmente preso la forma giusta.
'Cronaca di natale' e 'Spettatore' sono in vendita qui al prezzo di un caffè ;-)

martedì 18 settembre 2012

Un po' di marketing - 3



E rieccomi qui col mio banchetto da piazzista di libri fatti in casa…

SHAKESPEARE NOIR – Il libro si compone di quattro racconti, tutti liberamente tratti da tragedie del grande drammaturgo inglese. “Amleto” diventa una storia ambientata nel mondo della mafia italo-americana, “Tito Andronico” si svolge in una favela di Rio de Janeiro dominata da una spietata gang, “Macbeth” è una crime story che sconvolge il mondo dorato dell’alta finanza in California, e “Re Lear” si trasforma in un boss della yakuza la cui vicenda viene narrata da un giovane infermo di mente che la espone dal suo deviatissimo punto di vista.
Le vicende hanno subìto delle modifiche parziali e talvolta sostanziali, ma gli elementi centrali delle tragedie originali rimangono. Ho cercato di dare un taglio psicologico alla narrazione e di scavare il più possibile nella mente dei personaggi e nelle motivazioni delle loro azioni, ma al tempo stesso è presente tantissima violenza materiale (però sempre funzionale alla vicenda, almeno nelle mie intenzioni). Ho scelto di usare un linguaggio diretto, crudo, con contenuti espliciti. Da questo punto di vista la lettura è inadatta ai bambini e ai lettori sensibili.
Consigliato a: chi ama il noir, chi apprezza la letteratura introspettiva, e chi vuole scoprire il pulp che si annida nelle opere di Shakespeare.



(continua)

martedì 11 settembre 2012

Un po' di marketing - 2

Continuo con i miei consigli per gli acquisti…

RACCONTI VENETI SOGNATI – Il libro in effetti era nato come “Trilogia veneta sognata”, una fantasia letteraria in cui la spensieratezza del 1700, la leggenda di Venezia capitale della Serenissima Repubblica e l’amore salvifico tra uomo e donna si sviluppano in tre racconti surreali.

La storia principale della trilogia era “Iperbole”, che purtroppo non si presta a essere pubblicata in formato mobi o epub e quindi non compare nella versione digitale su amazon. Per la cronaca, "Iperbole" è un racconto a metà strada fra Jorge Luis Borges e Michael Ende, e la particolare disposizione dei caratteri tipografici sul foglio rende obbligatoria la pubblicazione su carta, oppure in formato pdf.
Pertanto nei “Racconti veneti sognati” ci sono solo due storie tratte dalla trilogia: “Commedia reale” e “Vi racconto la mia storia”, alle quali ho aggiunto un terzo racconto dalle tematiche assai simili, “Avventura”. Venezia, XVIII secolo, leggerezza, qualche citazione erudita, elementi meta-letterari… (Da notare la stupenda copertina, creata dal nostro Cyberluke).
Consigliato a: chi cerca il romance e un po’ di fuga dalla realtà. Peraltro le pedanterie intellettualistiche sono ben nascoste, quasi invisibili, quindi non dovrebbero appesantire la lettura ;-)

Qui trovate la 
VERSIONE DIGITALE SUL KINDLE STORE (include "Avventura" ma non "Iperbole")

e qui la
VERSIONE CARTACEA (include “Iperbole” ma non “Avventura”)

(continua)

martedì 4 settembre 2012

Un po' di marketing

Le idee per nuovi post scarseggiano, la spropositata presunzione del mio ego incombe, perciò ho deciso di fondere le due cose preparando un messaggio in cui pubblicizzo per la …esima volta i miei libriccini.
Per differenziarmi un po’ rispetto ai precedenti, cercherò di definire un target per ognuno di essi (quando uso questi vocaboli fighi mi sento sempre un po’ ridicolo, chissà perché…)

RACCONTI SENSAZIONALI DI HIROSHI MIURA – Sono quattro racconti ambientati in Giappone in varie epoche storiche, tutti caratterizzati da elementi soprannaturali ambigui e situazioni grottesche tendenti all’umoristico. Hanno lo stile di certi manga, con protagonisti piuttosto sfigati, personaggi ossessivi, ambientazioni volutamente cliché che talvolta diventano la parodia di se stesse, e – in un paio di storie – accenni a forme di erotismo parossistico. Il racconto principale, “Romanzo sensazionale”, racchiude tutti queste caratteristiche.
Consigliato a: nipponofili in primo luogo, specialmente quelli che apprezzano i manga; ma anche a chi è affascinato da una percezione onirica della realtà.

ALTRI RACCONTI SENSAZIONALI DI HIROSHI MIURA – Vale quanto detto sopra, precisando però che qui le atmosfere sono più cupe e c’è meno spazio per l’umorismo, con la notevole eccezione de “La voce dello spirito”, assai leggero rispetto agli altri tre racconti.

Qui potete trovare la

e qui invece la

(continua)

sabato 29 ottobre 2011

Il mese della...

... produzione indipendente? letteratura sfigata?
Il nome giusto lo deciderò alla fine, accettando anche i consigli che vorrete darmi. Ma prima devo articolare meglio il concetto.
Nel mese di ottobre appena trascorso mi sono interessato prevalentemente di narrativa autoprodotta. La quantità di pagine lette non pubblicate è stata superiore a quelle regolarmente dotate di isbn. Per molti bloggers del "circolo" web-letterario che frequento, questa è una cosa abbastanza normale. Possono variare le proporzioni, ma tutti utilizzano una parte del loro tempo per scoprire e valutare le opere prive di un editore.
Ebbene, lancio una proposta a tutti gli anonimi che talvolta capitano da queste parti: dedicare - almeno parzialmente - il mese di novembre all'autoproduzione (o alla letteratura sfigata, fate voi).
Tantissimi lettori partono dal presupposto che un romanzo/racconto che non è passato attraverso una selezione editoriale o un concorso è verosimilmente scadente, e la sua eventuale lettura costituirebbe uno spreco di tempo, che in genere è sempre poco. Perciò preferiscono concentrarsi sulla narrativa certificata, quella reperibile nelle librerie.
Questo atteggiamento diffidente è pienamente comprensibile, ma io vi propongo di fare un'eccezione per un solo mese all'anno. In proporzione vi toglierebbe un dodicesimo del tempo dedicato ai libri, una percentuale inferiore al 10%. É accettabile, no?
Ed ecco che si ritorna al punto di partenza: vorrei che il mese di novembre diventasse il mese della...
... autoproduzione letteraria? carità per gli scribacchini?
(L'adesione al programma e i suggerimenti per il nome da dargli sono estremamente graditi :-)

giovedì 1 settembre 2011

Romanzo disponibile in download gratuito

Ho provato a partecipare al concorso ilmioesordio, e ovviamente sono stato eliminato.
Però nessuno mi proibisce di rendere disponibile gratuitamente il romanzo perdente, ovvero "L'anno prima del bicentenario".
Ambientato nel 2060, racconta un'Italia non molto diversa da quella di oggi...
Potete scaricarlo in formato pdf oppure epub tramite la pagina coi miei scritti, precisamente alla sezione storico-fantastica. Forse non è la più appropriata, ma la mia narrativa talvolta non è incasellabile in un genere preciso.
Se qualcuno ha voglia di stroncarmi (solo letterariamente, sia chiaro ;-) può accomodarsi.

UPDATE: potete leggere l'opinione di Temistocle, che ha svolto il lavoro di editing sul romanzo.

mercoledì 20 luglio 2011

Mauro Bianchi

Probabilmente Glauco ha già spiegato in qualche post del suo blog la differenza che c’è tra una narrazione incentrata sulla trama (quando i personaggi sono meramente funzionali allo svolgimento dell’intreccio romanzesco) e una narrazione che si basa sul personaggio (il contrario di prima: la trama è molto labile e la scrittura racconta per lo più il  protagonista, che diventa il mattatore assoluto).
Ebbene, visto che parlavo di Glauco, prendo come esempio della seconda tipologia le sue storie di Mauro Bianchi, che almeno a mio modesto avviso ci rientrano in pieno. È lui, il personaggio, a dare spessore ai racconti con il suo atteggiamento simpaticamente cialtrone, la sua irruenza genuina, il suo sarcasmo tagliente, senza dimenticare la sfiga non compiaciuta ma ovviamente sempre in agguato.
Ho letto tutti i racconti della serie, lasciando anche la mia opinione sul blog di Glauco, e qui confermo un feedback sostanzialmente positivo, tranne una (personale) perplessità su “Per un pugno di mosche” il cui finale mi è parso “eccessivo”.
Da tenere presente, come già detto, che sono character-centered short stories: la trama è secondaria rispetto alla straripante personalità del protagonista. Se ancora non le avete lette, dategli una chance ;-)

mercoledì 19 gennaio 2011

Guida a Mobipocket - parte 2

Ok, Mobipocket è installato sul pc. Se collegate la vostra device, il programma dovrebbe installarsi automaticamente. I settaggi vanno regolati tramite il pc, quindi date un’occhiata alla sinistra del desktop, e scegliete l’icona “Reading devices”:
Comparirà la schermata che segue in basso. A destra appare la device collegata (nel mio caso si tratta di un Acer n35, nel vostro sarà sicuramente qualcosa di più recente). Accanto all’icona della device c’è il comando “Edit properties”.
Cliccateci sopra, si aprirà una finestra. In alto scegliete “Synchronization” e impostate i settaggi seguenti:
 
Io suggerisco “Main card” come supporto dove salvare gli ebook (almeno per me è meglio così, il mio Acer ha una memoria minima e senza una memory card aggiuntiva potrei salvare pochissimi bytes). Nell’opzione al centro è importante scegliere Desktop overwrites device, così potete apportare tutti gli aggiornamenti che volete sugli ebook salvati nel pc, e questi verranno automaticamente aggiornati anche sulla device portatile ad ogni connessione.

A questo punto passiamo proprio alla device. Nel mio Acer l'icona di Mobipocket compare fra i programmi:
Su altre applicazioni può cambiare folder, ma sicuramente chi ha un blackberry o un Symbian sa perfettamente dove finiscono i nuovi software.
Aprendolo compare una schermata con l’elenco degli ebook caricati (quindi avete davanti ai vostri un elenco coi MIEI ebook, giusto?)
Per il momento però aspettate a leggerli, e guardate prima le icone in basso:
Cliccate su “Menu” e poi scegliete Options:
 Sulla prima finestra (“General”) suggerisco di deflaggare Clicking on pages turns pages. Sulla voce At startup open io metto “Last book”, così ogni volta che apro Mobipocket compare direttamente l’ultimo libro che stavo leggendo alla pagina esatta in cui l’ho lasciato. Meglio del segnalibro:
 Sulla videata successiva “Fonts” suggerisco di regolare il font size al massimo (riguardo il tipo, io ho scelto Tahoma ma c’è chi preferisce Courier New). Consiglio anche di flaggare Enable Cleartype e Underline links:
 Passando a “Colors”, io trovo molto riposante la lettura con testo (Text color) regolato sul nero e sfondo (Background color) grigio opaco. Per visualizzare la tavolozza dei colori basta cliccare sul quadratino:
 Riguardo la videata “Display” suggerisco di regolare i Margins su Very small e l’interlinea (Line spacing) su Single, ma ognuno si regoli come crede. Suggerisco anche di flaggare Full justify text e Show the progress bar, così durante la lettura comparirà in basso una linea blu che rammenta quante pagine sono state lette.
 Su “Toolbar” potete scegliere quali icone devono comparire sulla barra che apparirà sotto l’ebook quando lo aprirete. Io suggerisco di flaggare i bottoni indicati nelle due figure seguenti:

Infine i settaggi per l’ultima videata “Library”:
 A questo punto chiudete i settaggi e tornate all’elenco degli ebook. Per aprirlo potete cliccarci sopra o usare il triangolino blu in basso. Per far scorrere le pagine basta usare i pulsanti cursore della vostra device. Ma prima di iniziare a leggere fate attenzione alla barra in basso e alle icone:
 L’icona (1) serve per ritornare all’elenco degli ebook;
la n. (2) serve per richiamare eventuali annotazioni che potete fare sul testo (come si fanno? Lo spiego dopo…)
la n. (3) riporta la tabella dei contenuti (capitoli, sezioni, parti, etc.) ma SOLO se si tratta di un ebook professionale con tutti i metadati inseriti all’origine. Negli ebook di quel dilettante di Ariano Geta non troverete alcuna tabella… :-(
l’icona (4) serve a regolare l’orientamento del testo. Io ad esempio lo dispongo orizzontalmente rispetto al display, ma la scelta è condizionata dal tipo di device che si utilizza.
La numero (5) serve per mettere il testo “a tutto schermo” facendo scomparire la barra di stato in alto e quella delle icone in basso. L’icona (6) serve per ritornare ai settaggi.

Finalmente si può iniziare una buona lettura (il testo che compare qui è di Pirandello, ma per voi suggerisco "Shakespeare noir" di Ariano Geta):
 Io leggo “a tutto schermo” (basta cliccare l'icona (5), ve lo ricordate?), e mi trovo benissimo. Per far apparire nuovamente la barra delle icone basta far scorrere un dito sullo schermo e appare questa finestra:
 Scegliete “Back to normal display” e ricompariranno le barre in alto e in basso. Volete sapere anche a cosa servono le altre voci? Beh, “Add note” serve ad aggiungere annotazioni al testo, che poi potete richiamare tramite l’icona n. (2), quella a forma di stella che serve proprio a richiamare le annotazioni, e per la quale dovevo ancora finire di fornire le relative indicazioni (ecco, l'ho appena fatto). Potete aggiungere anche un segnalibro ("Bookmark"), un link, un'evidenziazione, etc. (sbizarritevi voi coi comandi, io non aggiungo mai neppure una sottolineatura sui libri di carta, e seguo lo stesso principio per il digitale).

Ok, direi che le cose più importanti le ho spiegate. Per eventuali dubbi, l’helpdesk è aperto dalle 8 alle 17, basta inserire la domanda nel blog di Ariano Geta e forse qualcuno vi risponderà…

martedì 18 gennaio 2011

Guida a Mobipocket - parte 1

Visto che molti sono perplessi riguardo l’acquisto di ereaders, suggerisco un’alternativa a zero spese che sto adottando da alcuni mesi senza problemi e con ottimi risultati: l’utilizzo del software gratuito Mobipocket applicato a una device tecnologica che già possedete.
Il programma opera con Windows, e si può installare su un palmare, oppure uno smartphone, un blackberry, un i-pod, anche un Symbian o un cellulare touchscreen (sul sito internet ufficiale potete verificare QUI tutte le compatibilità). L’importante è che possiate connettere questa device al vostro pc e metterla in comunicazione tramite Active Sync o qualunque altro programma di sincronizzazione.
Il download comincia da QUI (sì, è lo stesso link di prima). Ovviamente il programma va installato sul vostro pc, con la classica procedura di tutti i programmi scaricati dal web (questo è pure gratuito, quindi non state facendo niente di illegale).
Una volta terminata l'installazione sul personal comuputer, sul menu dei programmi e sul desktop dovreste trovare l’icona per il lancio di Mobipocket Reader, e aprendolo ci sarà questa videata iniziale:

Mocipocket Reader permette di caricare documenti scritti in vari formati: word, pdf, epub, html, txt…
Ovviamente è preferibile che i documenti in questione siano già presenti nell’hard disk del vostro pc.
Per fare una prova, scaricate da internet un ebook di uno scrittore a caso (suggerisco disinteressatamente Ariano Geta), e poi salvatelo sul pc. Per aprirlo cliccate sull’icona in alto a destra “Import”:

Se l’ebook che avete salvato sul pc era già in formato mobipocket (file extension: prc), apritelo direttamente tramite Add file… ; se invece era di un altro formato, scorrete il menu a finestra sino a All supported files e caricatelo da lì. In questo verrà convertito nel formato mobipocket.
Sullo schermo comparirà in questo modo:

 
Penserete: “Ma questo era ‘Cronaca di natale’ di Ariano Geta” (avete scaricato quell’ebook, VERO?) “perché mi compare una cosa tipo ‘ONS Kompak’?” o chissà quale altra strana sigla. Dipende dal nome originario del file e dai metadati che erano stati inseriti.
Per correggerli basta cliccare col tasto destro del mouse sull’icona del libro. Uscirà questo menu:
in cui dovete selezionare “Properties”. Comparirà una finestra:

su cui potete inserire il nome dell’autore (suggerisco di mettere prima il cognome e poi il nome) e il titolo del libro (invito a farlo precedere dal cognome dell’autore, poi capirete perché). Quindi, su autore scrivete Geta Ariano, e sul titolo Geta – Cronaca di natale. Ovviamente potete riempire anche la casella “Abstract” annotando qualcosa tipo Straordinario capolavoro di un genio incompreso. Reputo che sia inutile specificare che il titolo va su “Ebook title” e il nome dell’autore su “Author” (era inutile ma l’ho detto lo stesso, ok, sono paranoico, ormai lo sapete).
A questo punto suggerisco di regolare la modalità di visualizzazione cliccando sulla piccola icona accanto al display, e taggando le impostazione come segue:


In questo modo, man mano che inserite gli ebook, avrete poi una videata facilmente consultabile:

A questo punto si passa al punto cruciale, ovvero il trasferimento degli ebook dal pc al palmare / smartphone / Symbian / etc.
Ne parliamo domani, così intanto avete il tempo di eseguire le operazioni succitate sul vostro pc (e potete scaricare e salvare anche “Romanzo sensazionale” e “Shakespeare noir” di Ariano Geta, CHIARO?)

venerdì 26 novembre 2010

Prometeo e la guerra - 1935 di Alessandro Girola

Solo in questi ultimi giorni ho letto “1935”, inizio della trilogia ucronica di Alex, e sono talmente in ritardo rispetto alla sua uscita che, mentre io finivo questo primo libro, contemporaneamente sta prendendo forma (e dovrebbe essere disponibile a breve) il terzo.
Io non scrivo mai recensioni in senso stretto, anche per una questione di principio che magari un giorno spiegherò in modo più dettagliato, ma mi limito a esprimere le mie impressioni da lettore/scribacchino che sono ovviamente opinabili.

se l’avessi scritto io: l’atmosfera plumbea con cui parte il romanzo cede il passo a uno stile più pacato, soprattutto in certi capitoli dove effettivamente non è necessario mantenere un clima di inquietudine, salvo poi riprendere man mano che inizia il climax finale in cui si susseguono una serie di colpi di scena. Personalmente avrei mantenuto una certa tensione anche nella parte centrale.
io non ne sarei stato capace: la ricostruzione ucronica è perfetta. Già dall’antefatto (di cui non cambierei una virgola) il lettore viene immerso in questa storia alternativa dove il mostro di Frankestein (o meglio: tantissimi suoi simili “assemblati”) esiste davvero ed è un’arma militare al servizio degli Asburgo. L’infodump per spiegare i dettagli di questa Europa "dieselpunk" (copyright A. Girola) è molto discreto ma esauriente, non annoia, non crea complicazioni al lettore che può comunque documentarsi separatamente tramite una ricca appendice, ed è tracciato in modo verosimile. La scrittura è scorrevole ma non banale, e il romanzo si lascia leggere sino all’ultima pagina senza tempi morti.

Resta l’annotazione più importante: si tratta di una trilogia, e il libro si chiude con un finale che non è un finale, ma solo il prologo al secondo volume della trilogia (che cercherò di leggere quanto prima possibile ;-)