Il post odierno è dedicato al pittore contemporaneo russo Andrey Remnev, artista che ho scoperto recentemente e ho da subito adorato per il suo stile elegantissimo. Si ispira molto alla tradizione figurativa della sua patria, dalle classiche icone sacre delle chiese ortodosse sino al costruttivismo, ma non in modo esclusivo. Nelle sue tele vi è una raffinatezza che pare risalire sino al Rinascimento italiano e al tempo stesso una sorta di realismo magico che evoca il simbolismo.
I suoi soggetti preferiti sono figure femminili che emergono dai secoli passati con indosso abiti sontuosi, opere d'arte a loro volta, ma anche fondali profondamente russi, soprattutto interni di dimore o imprecisati edifici che potrebbero ospitare zar e boiardi.
Però al centro della tela ci sono sempre loro, le donne. Una fanciulla con abiti semplici può diventare illusoriamente una gigantessa, una "Tempesta" citando il titolo del quadro, relegando a mero sfondo una città che pure potrebbe essere la possente San Pietroburgo.
Le donne di Remnev sono aristocraticamente composte e sempre serie, talvolta addirittura austere, ma possono diventare enigmatiche come la dama settecentesca che scherza col suo "Favorito", un fantoccio.
É doveroso segnalare il sito ufficiale dell'autore:
http://www.remnev.ru/en/
che vi invito a visitare "sfogliando" una per una le numerose opere visibili nella galleria on line, un autentico piacere per gli occhi.



