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giovedì 3 novembre 2022

Lucca Comics & Games - 30/10/2022

 


Anche quest'anno ho passato una giornata al Lucca Comics, in cui sono ritornate le folle oceaniche dell'epoca pre-covid.
Dovendo sfruttare una sola giornata, io cerco sempre di ottimizzare al massimo le ore di vagabondaggio tra stand, eventi e mostre.
Ho quindi passeggiato lungo le mura in mezzo a cosplayers entusiasti...


Ho visitato quante più installazioni potevo...


... ma sul web ci sono migliaia di foto dedicate a questi aspetti del Lucca Comics, in genere molto più belle e professionali delle mie.
Stavolta voglio dedicare più spazio alla mostra di Palazzo Ducale perché davvero sono rimasto incantato.
Per uno come me che non sa disegnare, e che usa software 3D per creare immagini, il talento puro di chi con una penna (a china o digitale che sia) riesce a creare interi mondi è qualcosa di straordinario che merita un enorme riconoscimento.
Tra gli artisti esposti c'era Chris Riddell, capace di spaziare dall'illustrazione classica a quella satirica...




E poi Ted Nasmith, autore peraltro del logo dell'edizione di quest'anno. Le sue illustrazioni fantasy viste dal vivo sono di una bellezza indescrivibile poiché si può apprezzare la capacità di dettagliare in pochissimi centimetri quadrati. Come avrete notato anche sulle foto sopra, purtroppo il vetro che ricopre i disegni riflette le luci, le finestre e... i visitatori stessi, togliendo molto alla resa fotografica. Ma si può ugualmente percepire la capacità tecnica degli artisti.




Bravissima anche la "nostra" Mirka Andolfo, nota soprattutto per i suoi fumetti comico-erotici, che però disegna anche supereroi per gli editori americani e, in generale, ha una tecnica straordinaria e uno stile delizioso.




Ugualmente bravissimo il mangaka Atsushi Ohkubo, autore di opere di successo quali Soul eater e Fire force.




Insomma, ho guidato in mezzo a un gran traffico, camminato per ore, avevo la schiena a pezzi, le orecchie distrutte dal frastuono costante (grazie anche a un elicottero che stava pressoché fisso sopra Piazza Napoleone), sono arrivato a fine giornata con le gambe indolenzite e posso perciò concludere che... ho trascorso una bellissima domenica!
:-D

mercoledì 3 novembre 2021

Lucca Comics 2021

Chi mi segue su instagram sa già che ho potuto fare la mia "toccata e fuga" a Lucca, dove la kermesse è ritornata a essere "dal vivo". 
Per ridurre gli assembramenti la storica area Japantown è stata spostata fuori città nel Polo Fiere, con un effetto molto Romics, ma vista la situazione va bene così. Posso garantire che nessuno è entrato senza aver prima dovuto mostrare il greenpass ed essersi sottoposto a misurazione della temperatura. Anche l'obbligo della mascherina è stato rispettato, almeno durante la mia permanenza nel capannone tutti erano ligi al dovere.
Posto alcuni scatti presi proprio al Polo Fiere, con la cultura storica e pop del Sol Levante a fare da padrone.




Gli stand nel centro della città c'erano ancora, sebbene molti di meno rispetto agli anni precedenti, comunque la folla c'era ugualmente. Ho dovuto indossare quasi sempre la mascherina perché in molti punti era impossibile evitare il contatto con gli altri.


I cosplayers amano Lucca e si vede. Si possono incontrare ricordi d'infanzia...


O fantasiose interpretazioni di bellissime creature della natura...


Ma anche creature un po' inquietanti...


Quando il cosplay diventa un'opera d'arte...


E quando si adegua ai nuovi trend: "Squid Game" ha totalmente soppiantato "La casa de papel".


I miei preferiti sono stati i teneri Haru e Legoshi di "Beastars".


É un'esperienza sempre bella da provare, però nel corso del sabato trascorso a Lucca mi sono reso conto che ormai comincio a non avere più l'età giusta... Ho accusato la stanchezza fisica delle tante ore trascorse in piedi, con lo zaino pieno di provviste e acquisti sulle spalle, più di quanto mi sia accaduto in passato.
Mi sono rilassato un po' visitando la mostra a Palazzo Ducale. Le tavole originali a inchiostro del leggendario Will Eisner sono piccole opere d'arte, come pure i lavori ormai notissimi dello straordinario Paolo Barbieri, che ha creato il logo dell'edizione 2021. Ho potuto apprezzare anche il virtuosismo di Stefano Turconi, le cui tavole a matite colorate sono davvero incantevoli.





mercoledì 27 gennaio 2021

Genova

Nei mesi scorsi, nei momenti in cui il lockdown veniva sospeso, per motivi famigliari sono dovuto andare varie volte a Genova (colgo l'occasione per salutare i bloggers Daniele Verzetti e Massimiliano Riccardi :-) 
É stata una vera scoperta per me: ho scattato tante foto e ne voglio condividere alcune con voi, aggiungendo l'invito (se non ci siete mai stati) a recarvici di persona quando torneranno le condizioni per viaggiare senza rischi.
Per raccontare Genova bisogna per forza partire dal porto, qui inquadrato in modo da mettere in primo piano la biosfera con fauna tropicale al suo interno.


Ma come è noto Genova è anche una città sviluppata in altezza, infatti abbondano vicoli e scalinate che si inerpicano verso la parte interna.

Percorrendo queste stradine inaccessibili alle auto (perché troppo strette o perché fatte a gradini) si possono trovare piccoli tesori nascosti, come la Chiesa di Santa Maria in Castello che meriterebbe un post apposito per illustrare tutti i suoi affreschi, il suo chiostro, il suo giardino...





A volte queste viuzze coi palazzi addossati si allargano in modo improvviso e fanno scoprire piazzette più ariose, tipo quella in cui sorge una chiesa da poco restaurata che ospiterà una sezione della Facoltà di Architettura dell'Università cittadina.


Le statue e le lesene non sono vere ma dipinte. In effetti le mura affrescate con effetto trompe-l'oeil sono una caratteristica tipica di Genova. Si può ammirare in edifici storici importanti come l'antica Dogana, ma anche in normali palazzi civili dove accanto a una tipica persiana genovese ce ne sta una (altrettanto tipica) fatta di pittura e illusione...



Contrariamente alla leggenda sulla parsimonia genovese, l'architettura sontuosa non manca. I celebri palazzi "dei Rolli" in via Garibaldi ospitavano le famiglie cittadine più ricche, e qui potete vedere Palazzo Podestà e il particolare di una finestra di un altro edificio storico che oggi ospita il Municipio.



Anche i palazzi più moderni (per modo di dire: risalgono in gran parte agli inizi del '900) che costeggiano via XX Settembre sono uno spettacolo per gli occhi.


Questa è solo una rapida carellata per farsi un'idea, considerato che ho omesso gli edifici più celebri come la Cattedrale di San Lorenzo, il Palazzo Reale e il Palazzo Ducale (ma sono talmente noti che li avrete sicuramente già visti, no?) L'atmosfera del centro storico si può vivere solo camminando e perdendosi nel suo labirinto di stradine, carrugi e creuze.
Anche Piazza De Ferrari è ben nota, io ne fornisco una visione molto festiva con le luminarie natalizie.


Insomma, Zena mi è proprio piaciuta.

mercoledì 9 ottobre 2019

Romics 05/10/2019

Considerato che il web si sta instagrammizzando e il mio modesto blog ha virato verso una predominanza grafica, evito ogni preambolo e passo subito alla documentazione fotografica.
Tanto per cominciare, l'unica vera protagonista della kermesse: la ressa.


Game addicted area...


Il mio rifugio preferito: la sala proiezioni, dove ho potuto ammirare i cortometraggi del premio Castelli Animati. Peccato che ci sia tanta gente maleducata che non si rende conto che non è una sala per bivaccare e fare casino...
(Per la cronaca: il corto che mi è più piaciuto è "Mercurio" di Michele Bernardi).


E passiamo ai cosplayers. Un omaggio al veterano Luca "Cyberluke" Morandi mentre guida la flotta dell'Impero contro i Ribelli...


Spiderman sempre il più gettonato.



Gruppo horror abbastanza variegato...


Bellezza elfica orientaleggiante...


Anche tra i soldati dell'Impero si festeggia il Gay Pride.


... e con questo è tutto. Spero di poter documentare fotograficamente anche Lucca ;-)

mercoledì 17 aprile 2019

Hanami del 30 marzo

Tra la promozione gratuita del terzo volume di "Aikawa High School" e il Romics (nonché le strisce programmate di Yumi & Nana) nei giorni scorsi non ho trovato lo spazio adeguato per parlare del mio hanami del 30 marzo scorso. Come molti di voi già sapranno il termine hanami indica il tipico pic-nic sotto i ciliegi (sakura) quando sono in piena fioritura, una tradizione che in Giappone è ancora oggi molto sentita.
A Roma, al parco dell'EUR, c'è un piccolo pezzo di Giappone che permette un'esperienza del genere: la passeggiata omonima lungo il laghetto artificiale, disseminata di autentici sakura donati dal governo giapponese alla capitale italiana durante un viaggio ufficiale dell'allora primo ministro Kishi.



La fioritura avviene tra la metà e la fine di marzo in genere. Sta diventando comune anche per molti romani compiere questo pic-nic sotto i ciliegi fioriti. Infatti non ero solo, c'era tanta gente:



Da notare il contrasto tra i fiori chiari dei ciliegi e quelli fucsia dei cosiddetti "alberi di Giuda", che sono davvero belli malgrado un nome e una tradizione non proprio incoraggianti (li chiamano così perché si dice che il discepolo che tradì Gesù si sarebbe impiccato a un albero del genere... comunque il suo vero nome è siliquastro).


All'interno del parco dell'EUR ci sono anche delle cascatelle che donano l'illusione di trovarsi nel bel mezzo della natura:


In effetti, con l'inquadratura e la posizione giusta, si possono scattare fotografie che è difficile associare a una metropoli come Roma...


Insomma, una bella giornata da ogni punto di vista che spero di replicare la prossima primavera.