Visualizzazione post con etichetta anniversario. Mostra tutti i post
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mercoledì 6 giugno 2018

Nove

Nel mese di giugno del 2009 pubblicai il primo post di questo blog.
Fu un tentativo di ritagliarmi uno spazio sul web dedicato alla mia passione per la scrittura, ma soprattutto si trattò (uso il passato remoto perché mi sembra... appropriato ;-) di una ricerca di lettori neutrali.
All'epoca avevo condiviso i miei scritti solo con parenti e amici, un'audience che difficilmente riesce a formulare un giudizio obiettivo. Perciò decisi di mettermi in gioco con dei totali estranei.
Col passare del tempo gli "estranei" sono spesso diventati amici virtuali, alcuni incontrati di persona, un'esperienza piacevole che non mi ha neppure precluso la ricerca dei succitati lettori neutrali, visto che su amazon ormai i miei ebook procedono da soli senza la necessità di essere trainati dal blog.
A proposito del mio... editore ;-) devo segnalare che mi ha fatto un regalo di blogheanno inatteso: ha inserito "Racconti sensazionali" tra gli ebook inclusi nel servizio amazon prime (se siete abbonati potete usufruirne).
Ma torniamo allo scopo di questo post. Nove anni di blogging. Il primo pensiero che mi passa per la testa è che fra dodici mesi potrei festeggiare un anniversario a doppia cifra, evento raro per i blog.
Il secondo pensiero che subito segue è: ce la farò?
Per il momento non faccio previsioni: in passato ho attraversato crisi creative che da un lato hanno talvolta rallentato o addirittura fermato temporaneamente il blog, ma dall'altro ne hanno ampliato gli orizzonti con nuovi argomenti e confidenze personali che nel 2006 non avrei mai immaginato di condividere on line.
Mentre accendo le candeline virtuali sulla torta (questa però la preferirei materiale) porgo i miei più sinceri ringraziamenti a coloro che hanno reso vivo questo blog con la loro presenza, coi commenti, i me.me., le partecipazioni a iniziative comuni e il sostegno morale.
Grazie a tutti :-)

lunedì 12 giugno 2017

Ottavo anno di blogging

Nonostante la crisi del settimo anno e la conseguente pausa di quattro mesi che ne è seguita, sono ancora in pista e festeggio otto anni di blogging.
Lo ammetto, punto al premio "highlander" riservato ai blogger più longevi ;-)
O, più banalmente, la mia grafomania è inarrestabile e questo spazio virtuale costituisce un'ottima arena per metterla in azione.
Cosa posso dire come discorso solenne per l'anniversario del blog?
Intanto mi sono riletto tutti i post dei precedenti anniversari.per rendermi conto che già il quarto anno mi sentivo "a corto di idee" e che il sesto anno è stato il peggiore a causa di situazioni legate alla mia vita privata.
Nel complesso il miglior post di anniversario è quello del quinto anno, forse avrei dovuto fare copia/incolla, cambiare tutti i 5 in 7 e sperare che nessuno si accorgesse di nulla, chissà ;-)
Riguardo i progetti in corso, ammetto che per ora sto tirando i remi in barca. Sinora ho auto-pubblicato 17 ebook (3 sono stati temporaneamente ritirati per essere sottoposti a revisione) e quindi mi sento non dico appagato ma quanto meno con la coscienza a posto. Non implica un ragionamento del tipo "ok, ho scritto abbastanza, posso mollare" però significa che ho già detto molto di quel che avevo dentro.
Peraltro l'estate è in arrivo, il rito nazionalpopolare del paese che calza i ciabattoni e si ferma - letteralmente, anche se da qualche anno l'Italia mi sembra abbastanza immobile pure in pieno inverno - è in arrivo.
Dopo quasi mezzo secolo di appartenenza alla società italica sto infine assorbendone gli usi e i costumi malgrado il mio ostinato isolamento, perciò i mesi che seguiranno diventano i meno adatti per iniziare nuovi progetti.
Il blog vivacchierà sicuramente sino a ottobre (quindi resta attivo ma non aspettatevi post impegnativi) e chi vivrà vedrà.
Le stagioni non sono più quelle di una volta e si stava meglio quando si stava peggio (insomma, sto invecchiando ;-)

mercoledì 1 giugno 2016

Sette anni sette (che sono tanti e forse troppi)

Questo blog ha ufficialmente aperto le sue attività nel mese di giugno del 2009.
Il suo scopo iniziale era fungere da vetrina alla mia attività di aspirante scrittore in attesa di editore.
Durante il settennio trascorso dopo quel primo post il blog ha fondamentalmente mantenuto il suo obiettivo di partenza, con la variante d'opera che il qui presente ha infine puntato sull'autopubblicazione.
Mi sono concesso qualche divagazione ogni tanto: post dedicati all'arte, outing personali e partecipazione ad attività di altri blog.
Nel complesso sono stati sette anni  utili, interessanti e gratificanti, che mi hanno permesso di conoscere tanti altri fissati con la scrittura come me, ognuno con la sua storia e i suoi sogni.
Naturalmente quasi tutti questi "colleghi" gestiscono a loro volta un blog. Ammiro la loro capacità di proporre sempre iniziative creative, articoli originali, o anche semplici confessioni che diventano spunto per discussioni interessanti.
Io invece questa freschezza la sto perdendo. Sarà forse perché sette anni sono veramente tanti, sarà anche perché sono arrivato nel mezzo del cammin di nostra vita e il bilancio che traggo dalla mia prima metà di esistenza non è così esaltante. Fatto sta che mi sento oggettivamente demotivato.
Mi sembra inopportuno raschiare il fondo del barile pur di pubblicare il mio post settimanale e salvare le apparenze con una partecipazione incerta alle attività della blogosfera.
Perciò, colgo l'occasione del settimo anniversario per staccare la spina. Sono ufficialmente uno 'scribacchino in pausa', tanto vale essere anche un 'blogger in pausa'.
Non so ancora quantificare in una forma più definita questo mio nuovo status. Esiste l'anno sabbatico, che talvolta può ridursi a un semestre. Consideratemi comunque 'inattivo' per un periodo indeterminato. Potrei anche ripartire fra poche settimane, chissà.
Intanto ringrazio tutti coloro che hanno reso vivo questo blog coi loro commenti, interventi, partecipazioni a progetti comuni e segnalazioni sul web. Sarò poco presente in internet in questo periodo, ma siate pur certi che io non mi dimentico di voi ;-)

domenica 7 giugno 2015

Sesto anniversario e possibile periodo sabbatico del blog

Nel mese di giugno del 2009 il blog ha aperto i battenti col suo primo post.
Sei anni dopo festeggio un anniversario in tono minore, non tanto per i risultati del blog che sono comunque in linea con quel che mi attendevo - non sono un uomo ambizioso - quanto piuttosto per problematiche private.
Avevo già proclamato più volte che la mia vita privata sarebbe rimasta fuori da queste pagine, altrettante volte ho derogato. E stavolta la deroga è tanto più inevitabile in quanto la mia situazione lavorativa mi sta stressando.
L'amico blogger Nick ha già raggiunto una fase più avanzata della mia, e tuttavia mantiene ottimismo e voglia di credere nel dopo, io sono a un passo da un esito più favorevole del suo ma sono inquieto. Fra pochi giorni scade la cassa integrazione in deroga della ditta in cui lavoro, quasi certamente sarò tra quelli che rimarranno ma il futuro rimane incerto poiché gli ordinativi sono quasi a zero e la nostra azienda non ha l'aria di essere in salute. Questa incertezza su ciò che accadrà da qui alla fine dell'anno mi sta logorando mentalmente, da sei mesi non ricevo le indennità di cassa integrazione perché l'INPS purtroppo ha i suoi tempi, se non avessi alle spalle i miei genitori (e mia moglie sua madre) non so proprio come farei.
É possibile che decida di concedermi un periodo sabb(blog)atico, in certi momenti mi sento demoralizzato e in altri ho un'ansia addosso che la metà basterebbe, così persino il pensiero di aggiornare il blog ogni settimana sta diventando una piccola forma di stress.
Ma sicuramente non scomparirò dal web. E non intendo neppure lasciare inconclusi i due ebook ai quali sto lavorando da alcuni mesi: almeno quelli non voglio metterli in modalità standby.
Buona domenica a tutti.

martedì 3 giugno 2014

Un lustro bloggando

Giugno 2009 - giugno 2014. Il detto popolare sarebbe "cinque anni e non sentirli", ma io li sento eccome. In effetti la vita media di un blog in genere si aggira intorno ai 4 / 5 anni, e poi tende ad esaurirsi. Ci sono eccezioni, ma non so se rientrerò in questa categoria.
Comunque, proviamo a mettere insieme un po' di pezzi di questo quinquennio.
Esordio: partii con l'idea di avere una vetrina sul web per promuovere i miei ebook e sfogare la mia passione per la scrittura. Fondamentalmente gli obiettivi sono ancora questi.
Aggiunte impreviste: amo l'arte, la pittura in particolare, ma non avevo intenzione di parlarne qui. Invece...
I fumetti, poi, sono stati un'improvvisazione che quasi ha colto di sorpresa anche me. A volte penso che in un universo parallelo esista il supereroe Writerman che nel tempo libero aggiorna un blog in cui racconta le storie di uno scrittore immaginario, tale Ariano Geta.
Risultati: le cifre sono sempre un'arma a doppio taglio. In questo momento in cui sto scrivendo, per dire, ho sfondato il tetto delle 225.000 visualizzazioni. Però, onestamente parlando, credo che siano in gran parte dovute a ricerche di immagini di cui il mio blog abbonda. In poche parole: c'è chi googla un certo quadro e finisce qui, ma di sicuro non era partito con l'intenzione di cercare Ariano Geta.
Soddisfazioni: la serie di Hiroshi Miura, in particolare il primo ebook. I racconti sensazionali vendono discretamente su amazon, e sebbene si parli comunque di piccole cifre (centinaia, non certo migliaia) per uno scribacchino autopubblicato e privo di agganci pubblicitari di qualsiasi genere è un grosso risultato.
Delusioni: i lavori in cui ho messo un particolare impegno, Gioco letterario e Trilogia veneta sognata, non hanno suscitato interesse. Evidentemente non sono riuscito a esprimere quel che avevo dentro di me. D'altronde la difficoltà concreta dello scrivere è proprio questa distanza, per taluni insormontabile, tra le idee e la capacità di raccontarle nel modo giusto.
Prospettive: come dicevo, cinque anni sono tanti. Negli ultimi diciotto mesi ho rallentato parecchio la frequenza dei post, e presumo che continuerò a postare saltuariamente, forse con intervalli persino più lunghi.
Progetti: avevo già accennato che nel corso del 2014 avrei tentato un ultimo romanzo, o quanto meno novella, del tipo mainstream. Ci sto lavorando, ma con molta lentezza. Levigo ogni singola parola, scolpisco ogni singola frase, eppure qualcosa mi lascia insoddisfatto. Comunque ho ancora sette mesi a disposizione per venirne a capo.
Desideri: che ve lo dico a fare? Sono gli stessi di qualunque scribacchino: vendere qualche copia in più, ricevere dei feedback, sentirsi ispirati per un nuovo progetto, terminare almeno uno dei quelli in corso, mantenere le amicizie e svilupparne di nuove. E poi poter continuare a leggere tanti libri, scoprire nuovi autori le cui opere ti danno soddisfazione... E infine, ovviamente, i desideri di qualunque essere umano, talmente ovvi da non dover neppure essere citati.
Ringraziamenti: a tutti coloro che hanno postato almeno un commento qui, a tutti quelli che hanno letto e apprezzato qualche mio articolo anche se non si sono palesati, a tutti gli acquirenti dei miei ebook, a tutti gli amici di blog, i collaboratori, i compagni di viaggio, dico solo che se potessi vi abbraccerei uno per uno. E vi offrirei anche un caffè, purtroppo non allo Schenardi di Viterbo che al momento è chiuso... ma un posto grazioso lo troverei ugualmente, promesso ;-)

martedì 4 giugno 2013

Quattro anni e non (?) sentirli

Quattro anni di blogging, un compleanno virtuale che cade in un periodo non proprio ideale per l'uomo in carne e ossa che si nasconde dietro lo scribacchino anonimo di queste pagine web.
Il mio limite congenito è che quando le cose vanno male perdo entusiasmo in tutto, comprese le attività che normalmente svolgo con passione. Divento passivo, apatico, lunatico, nevrotico, depresso.
É come se avessi nel cervello un micro-registratore che a scadenza regolare ripete la frase "É tutto inutile".
Come se la normale precarietà e instabilità della condizione umana mi apparisse di colpo intollerabile.
Insomma, avrete capito che il problema non è il blog ma il blogger.
Perché a me piace scrivere, condividere sul web, sfogare la mia grafomania, confrontarmi con altri grafomani... Però in certi periodi mi sento demotivato, ma non solo in questo ambito: è una demotivazione a trecentosessanta gradi.
Comunque non ho intenzione di mollare niente, compreso questo blog. Ho imparato che la migliore cura quando non ho voglia di fare è continuare a fare. Alla fine qualche motivazione riesco a trovarla, e con l'aiuto di Dio le cose si appianano.
Spero che anche stavolta sia così.

domenica 3 giugno 2012

Blog compleanno a me

 Nel giugno del 2009 questo blog prendeva forma (anche se il primo messaggio ufficiale venne postato alla fine del mese). Al compimento del terzo anno di attività, cosa posso dire per giustificare un suo ulteriore prolungamento?
In effetti basterebbero tre sole parole: mi piace scrivere. Le stesse parole che hanno determinato la nascita di “Ariano Geta”. Però, se mi fossi limitato a questo principio, un blog privato o un buon vecchio diario cartaceo avrebbero avuto la stessa utilità. Invece ho scelto il blog pubblico, invocando il confronto con gli altri e il loro giudizio. Questo perché la scrittura fine a se stessa perde gran parte del suo scopo: è come guardarsi allo specchio.
Quindi la soddisfazione più grande che mi ha dato il blog è stata proprio la possibilità di interagire con altri comunicatori via web. Con alcuni è nato un rapporto di amicizia epistolare che vale molto più di un’opinione su quel mio post o quel mio ebook, e che spero continui anche se dovessi interrompere la mia attività di blogger.
Comunque, facendo un’analisi più materialistica, mi metto a dare i numeri (in senso letterale, anche se talvolta mi capita pure in senso figurato :-)
In questo triennio ho pubblicato quasi 500 post e ho ricevuto circa 77.000 visualizzazioni di pagine. Sono dati che in se stessi significano poco, e che hanno valore soprattutto per me, ma spero che le mie parole abbiano trasmesso qualcosa anche a coloro che ogni tanto sbirciano in questo angolino del web.
Non sono strettamente connessi al blog – ma è come se lo fossero – gli ebook che ho reso disponibili per letture gratuite o a pagamento. Per i download non dispongo di statistiche attendibili, però posso dire di aver venduto complessivamente poco più di un centinaio di copie sul portale amazon, e benché la cifra sia davvero bassa posso garantire che è ugualmente una gran soddisfazione per me (gli scribacchini possono capirmi ;-)
Concludendo, non so come e quanto andrà ancora avanti questo blog. Al momento attuale l’intenzione è di continuare, lo penso anche nei momenti in cui mi pare di non avere più nulla da dire. Mi baso fondamentalmente sull’improvvisazione, come si può notare scorrendo i miei post, e finché riesco a farla durare "the blog must go on".

venerdì 3 giugno 2011

Happy birthday to the blog

Nel lontano giugno 2009, uno scribacchino dilettante iniziò a smanettare sulla piattaforma blogger.com nel tentativo di creare un blog sul quale potesse dare sfogo alla sua patetica passione per scrittura, lettura, arte, questioni letterarie, euforie creative e tutto il resto.

A distanza di due anni l'entusiasmo dello scribacchino è ancora vivo, anche se le idee cominciano a scarseggiare.
In realtà basterebbe allargare gli orizzonti, inserire argomenti sinora non trattati, ma ero partito dall'idea di limitarmi alle questioni bibliofile e finchè ci riesco voglio continuare in questa direzione.
Il risultato più importante di questo blog è stato la possibilità di interagire con altri portatori insani della malattia letteraria (e non solo), partecipare alle loro discussioni e ospitarli con grande piacere su queste pagine per sapere la loro opinione su vari argomenti.

Se volete fare un regalo di compleanno al blog, basta un commento con critiche e suggerimenti: cosa va, cosa non va, che dovrei cambiare, se per caso avete letto qualche mio racconto e le sensazioni che vi ha trasmesso (interesse? vomito?), se volete propormi qualche collaborazione...
Comunque sia, grazie a tutti e partecipate alla festa nel modo che preferite ;-)

mercoledì 9 giugno 2010

Un anno fa...

Questo blog sta per compiere un anno. Il primo post risale a giugno 2009. Colgo l’occasione per tracciare un bilancio.
Intanto partiamo con gli scopi. Nelle intenzioni questo blog doveva essere uno spazio per dare sfogo alle mie ambizioni letterarie (evidente esagerazione, lo ammetto). Sarebbe stato una vetrina sul web per i miei racconti, con link sui servizi di print-on-demand dei quali usufruisco, più qualche ebook gratuito. Nel corso dei mesi ho optato interamente per la seconda possibilità. Qualche lettore isolato mi ha già espresso le sue opinioni su certi miei scritti, spero seguiranno altre recensioni.
Proseguiamo con le ambizioni. Inutile nascondere che mi piacerebbe utilizzare questo blog per annunciare la mia prima pubblicazione ufficiale con una casa editrice seria (niente servizi a pagamento o surrogati del genere), ma l’obiettivo sembra troppo lontano, e non per colpa degli editori... E’ probabile che smetterò di inviare manoscritti, e mi accontenterò di annunciare il mio nuovo ebook gratuito in formato pdf.
Infine parliamo di risultati. Il contatore delle visite è ben visibile in basso, come pure la quantità dei commenti, ma nonostante questi numeri vergognosamente minimi sono ugualmente soddisfatto, perché ho avuto modo di entrare in contatto con altri bloggers che propongono quasi quotidianamente riflessioni interessanti, o comunque post che vale sempre la pena di leggere.
Ad maiora!