Considerata la non remota probabilità che nel frattempo l'età minima per ritirarsi dal lavoro venga innalzata a 85 anni o giù di lì, ho ritenuto opportuno iniziare già adesso ad andare a caccia nei ritagli di tempo.
Ottobre e novembre non sono tra i mesi che prediligo, però decorano il cielo con nubi fantastiche nel corso dell'intera giornata, attraversando tutte le gradazioni di colore concesse dalla luce del sole.
Fluttuano morbide sopra i tetti caratteristici di borghi pittoreschi...
... ma democraticamente passano anche sopra le banali terrazze di anonimi quartieri periferici, cosicché posso fotografarle dal mio squallido condominio all'ora del tramonto.
Quando vado al lavoro le vedo al porto all'alba, sopra le barche da pesca, mentre i primi guizzi di luce le imbiancano a poco a poco...
... e poi al crepuscolo, quando invece cominciano a scurirsi dopo aver raccolto le ultime gocce di sole.
Mi piacciono anche quando si tratta di giganteschi nuvoloni che sovrastano la città dall'orizzonte fin sopra le case...
... anche se ovviamente sono assai più rassicuranti quando si limitano a fare compagnia ai pini marittimi del giardino sopra le vecchie mura pontificie.
In generale, anche in quei paesaggi che sono già belli di loro, mi sembra che le nubi possano comunque diventare un complemento di bellezza.
Concludendo, se avete qualche amico che ha sempre la testa fra le nuvole vi invito a essere comprensivi con lui: in fondo non fa nulla di male ;-)