lunedì 15 giugno 2020

Yumi & Nana - Le cose stanno cambiando? (1)


PER GLI SMEMORATI: Yamada Taro è il compagno di scuola che è comparso in tre vignette lo scorso dicembre (QUI, poi QUI, e infine QUI).

giovedì 11 giugno 2020

And the winner of the Liebster Award is...

... l'intera blogosfera, perché in effetti dubito che esista anche un solo blog che non lo abbia mai vinto. Comunque i riconoscimenti fanno sempre piacere e quindi ringrazio la blogger Guchi che me lo ha assegnato (ho appena ottemperato alla regola uno del premio) e rispondo subito alle sue domande (e anche la regola due è stata onorata).

1.Prodotti artistici o prodotti industriali? Arte di consumo o arte pura?
Non mi pongo più limiti. Se ho voglia di mangiare cibo sano vado in un agriturismo di fiducia, se ho voglia di junk food vado al McDonald. Se mi va di leggere un romanzo impegnativo scelgo un libro di Dostoevskj, se dopo mi va di leggere qualcosa di più leggero passo senza problemi a Sophie Kinsella. La vita è già troppo limitata di suo per imporsi ulteriori limiti con le proprie mani.

2. Ti senti più un tipo nordico o mediterraneo?
Fisicamente sono mediterraneo. Mentalmente sono più nordico.

3. Preferisci le cose che si sentono o le cose che si vedono?
Dipende dal contenuto. Se è un quadro mi fa piacere che si veda, se è musica preferisco che si senta. Se sono quadri transavanguardisti o musica rap, preferisco che non si possano né vedere né ascoltare.

4. Ti inondi nei social? Ti mantieni distante? Li rifiuti?
Non li rifiuto ma li uso in modo abbastanza limitato. Penso che per noi utenti l'importante sia saper selezionare i riferimenti e crearci una rete conforme ai nostri gusti personali.

5. Hai un criterio di organizzazione del blog?
Ho sempre seguito il il criterio di non far passare troppo tempo da un post all'altro, ma in effetti ho sempre pubblicato "a istinto" e con pochissima programmazione.
Ho completamente cambiato sistema da quando è partita l'avventura di Yumi e Nana, decidendo sin dall'inizio che dovevo postare una striscia settimanale ogni lunedì.

6. Programmi molto i tuoi post o “pubblichi” a istinto quando capita?
Vedi la risposta precedente ;-)

7. Come ti approcci alle tematiche femministe?
Essendo un uomo e viste le "guerre di religione" attuali riguardo l'argomento, ho quasi paura a esprimermi perché c'è la costante sensazione che basti veramente poco per essere male interpretato. Comunque, correrò il rischio.
Sicuramente sono d'accordo sul discorso delle pari opportunità: una donna deve avere le stesse possibilità di un uomo in tutti i settori. Allo stesso modo ha il sacrosanto diritto di non essere trasformata in uno stereotipo, quindi deve essere libera di fare le proprie scelte e decidere, che so, di non avere figli senza che nessuno le faccia pressioni al contrario, o di praticare attività che le piacciono senza che qualcuno gliele sconsigli perché "inadatte" a una donna. Vuole giocare al calcio? Se le piace, fa bene a giocare al calcio!
Mi lasciano invece perplesso quei movimenti estremisti (mediaticamente rumorosi ma per fortuna ridottissimi in termini numerici) che dipingono l'uomo eterosessuale come un troglodita naturalmente incline alla violenza e alla sopraffazione per colpa della sua "mascolinità tossica" inculcata dalla "società patriarcale"... Sarò stato particolarmente fortunato, ma nella mia famiglia in senso estensivo (includendo anche le parentele sino al terzo grado) la violenza non ha mai trovato posto. Eppure vi garantisco che siamo tutti abbastanza conservatori e quindi sicuramente plasmati dai principii della società patriarcale. Penso che sia sempre opportuno (qualunque sia la questione sociale che si sta analizzando) contestualizzare i fatti e responsabilizzare il singolo anziché appiccicare etichette a intere categorie.

8. Rapporto con la TV: la guardi? e se sì cosa guardi?
Ho praticamente smesso di seguirla. Quando ero piccolo in fascia preserale c'erano programmi come "L'almanacco del giorno dopo" che insegnava cose interessanti, adesso ci sono presunte strisce comiche e stucchevoli quiz dove il cattivo gusto impera... Soprattutto, quando ero piccolo non c'erano la D'Urso e la De Filippi e quindi la Rai non si sforzava di imitarle...
Ormai al massimo guardo qualcosa sui canali tematici Rai, ma molto raramente.

9. A livello musicale sei da oggetto (compri CD, vinili ecc.) o vivi bene anche i file?
Per motivi anagrafici sono stato adolescente quando esistevano solo i supporti fisici, però pian piano ho saputo adattarmi e quindi vivo bene anche il file digitale. Un po' come per i libri: ero scettico verso gli ebook e invece ora li leggo senza alcun problema.

10. Ti consideri un eterno bambino o preferisci essere adulto?
Come ho già risposto a una precedente domanda, non mi pongo più limiti. Cerco di essere adulto laddove è necessario essere adulto (lavorare e portare a casa uno stipendio invece di farsi mantenere dai genitori, assumermi le mie responsabilità, programmare con senso pratico anziché agire d'impulso) ma non mi creo problemi, per dire, a fare un cosplay (anche se intravedo le risatine altrui).

11. Sei ordinato o disordinato? Riesci a spiegare la tua posizione in proposito?
Ho un mio modo di tenere in ordine. Se devo cercare qualcosa di mio, so dove trovarlo. Tendo a essere un po' pigro, quindi magari lascio le cose in giro dando l'idea di una certa sciatteria, però non mi è mai capitato di perdere niente. C'è del metodo nel mio modo di lasciare in giro le cose ;-)

Ora dovrei nominare altri cinque bloggers e porre a mia volta undici domande, ma poiché ho imparato a mie spese che non sempre i bloggers sono felici di essere nominati, seguo l'esempio di Guchi e invito a partecipare solo chi ha voglia di farlo. Le domande giratemi da Guchi (che a sua volta le aveva ricevute dal blogger che la aveva nominata) sono in effetti molto interessanti quindi potete rispondere alle medesime sopra elencate. Se volete potete anche copiare le mie risposte, non mi offendo :-D

giovedì 4 giugno 2020