La carissima Pat mi ha chiesto di scambiare due chiacchiere con lei a proposito del mio ultimo ebook.
La ringrazio per la sua deliziosa ospitalità e vi invito ad andare a curiosare, così potete leggere tutte le scempiaggini che le ho detto ;-)
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lunedì 3 settembre 2018
martedì 6 giugno 2017
Le soddisfazioni dello scribacchino
Qualche tempo fa Roberto Bonfanti ha pubblicato un articolo su libricity dal titolo emblematico: "Essere uno scrittore di (in)successo e vivere felice".
Vi invito a leggerlo perché ne condivido in pieno lo spirito e Roberto esprime il concetto assai meglio di quanto saprei fare io.
Noterete che ho commentato l'articolo in questione. Preciso anzi, come ho già fatto in altra sede, che nel mio caso non posso affermare di vivere felice, però nella mia infelicità la scrittura non c'entra nulla. Tutt'altro: una delle cose positive della mia vita sono proprio i momenti in cui mi siedo davanti al pc (molti anni usavo la macchina da scrivere o addirittura carta e penna) e provo a trasformare in un testo scritto la massa informe di sensazioni e pensieri che mi premono dentro la testa. L'atto di scrivere è straordinariamente terapeutico per me, come d'altronde credo che sia per chiunque altro abbia la stessa intima necessità di dare forma scritta alla propria creatività.
E quando si scrive un testo lo scopo è che qualcuno lo legga. Tenerlo chiuso in un cassetto è come avere una macchina e lasciarla per sempre dentro un garage.
Non so se avete mai letto le citazioni condivisibili nella barra laterale destra, quello che esprimono lo spirito di questo blog. Una è di Milan Kundera:
Vi invito a leggerlo perché ne condivido in pieno lo spirito e Roberto esprime il concetto assai meglio di quanto saprei fare io.
Noterete che ho commentato l'articolo in questione. Preciso anzi, come ho già fatto in altra sede, che nel mio caso non posso affermare di vivere felice, però nella mia infelicità la scrittura non c'entra nulla. Tutt'altro: una delle cose positive della mia vita sono proprio i momenti in cui mi siedo davanti al pc (molti anni usavo la macchina da scrivere o addirittura carta e penna) e provo a trasformare in un testo scritto la massa informe di sensazioni e pensieri che mi premono dentro la testa. L'atto di scrivere è straordinariamente terapeutico per me, come d'altronde credo che sia per chiunque altro abbia la stessa intima necessità di dare forma scritta alla propria creatività.
E quando si scrive un testo lo scopo è che qualcuno lo legga. Tenerlo chiuso in un cassetto è come avere una macchina e lasciarla per sempre dentro un garage.
Non so se avete mai letto le citazioni condivisibili nella barra laterale destra, quello che esprimono lo spirito di questo blog. Una è di Milan Kundera:
Vivant Denon non ha mai reclamato la proprietà artistica del
racconto [Senza domani]. Non che rifiutasse la gloria: è che all'epoca essa
aveva tutt'altro significato. Il pubblico che lo interessava, e che voleva
sedurre, non era affatto, a mio avviso, la massa di sconosciuti ai quali anela
di piacere l'odierno scrittore, bensì il piccolo gruppo di quelli che poteva
conoscere e stimare personalmente. Il piacere procuratogli dal plauso dei suoi
lettori non deve essere stato molto diverso da quello che provava di fronte ai
pochi ascoltatori raccolti attorno a lui in uno dei salotti nei quali brillava.
Ecco, non soltanto scrivere, ma anche essere letto e apprezzato regala soddisfazione indipendentemente dai numeri. Quando mi capita di leggere un post come questo di Pat mi sento francamente gratificato.
Con l'occasione ringrazio tutti quanti coloro hanno apprezzato la mia scrittura e magari hanno anche lasciato commenti ugualmente piacevoli su amazon o su altri siti web. I primi tempi aprivo dei post appositi per segnalare le recensioni ricevute, poi ho smesso perché non volevo sembrare troppo autocelebrativo, comunque garantisco che li apprezzo davvero tanto. Oggi faccio un'eccezione perché le parole di Pat vanno al di là della recensione e ci tengo a ringraziarla pubblicamente.
Insomma, anche scribacchiare come un dilettante regala tante soddisfazioni, credetemi.
lunedì 16 dicembre 2013
Una recensione e due ringraziamenti
La raccolta di racconti Shakespeare noir ha ricevuto la sua prima recensione su amazon, peraltro positiva, e ovviamente è sempre una piccola grande soddisfazione per il misero scribacchino che gestisce questo blog.
Voglio porgere due ringraziamenti. Il primo è tutto per il lettore che ha avuto la cortesia di recensirlo. I feedback sono importantissimi perché incoraggiano gli altri frequentatori del kindle store di amazon a scaricare l'estratto gratuito, darci un'occhiata, per poi magari decidere che l'ebook sembra interessante e vale la pena di comprarlo.
Il secondo ringraziamento va invece a Ferruccio che due mesi fa ha ospitato Shakespeare noir nella vetrina del suo blog e da quel momento l'ebook ha ricevuto maggiore attenzione, almeno a giudicare dalle vendite, quindi penso di non esagerare se dico che questa recensione è anche un po' merito suo.
Visto che siamo in argomento, colgo l'occasione per invitare tutti coloro che sono stati favorevolmente colpiti da un ebook a inserire il loro feedback nell'apposito spazio dell'e-store presso il quale lo hanno acquistato (se l'e-store lo permette, ovvio, e nel caso di amazon la risposta è sicuramente sì).
E se invece l'impressione fosse negativa... beh, d'altronde noi scribacchini ci siamo messi in gioco proprio per capire se valiamo qualcosa. Posso garantire che anche una critica - se ben motivata, accuratamente dettagliata e specifica nell'evidenziare quel che non va nella narrazione - può essere di enorme aiuto.
Voglio porgere due ringraziamenti. Il primo è tutto per il lettore che ha avuto la cortesia di recensirlo. I feedback sono importantissimi perché incoraggiano gli altri frequentatori del kindle store di amazon a scaricare l'estratto gratuito, darci un'occhiata, per poi magari decidere che l'ebook sembra interessante e vale la pena di comprarlo.
Il secondo ringraziamento va invece a Ferruccio che due mesi fa ha ospitato Shakespeare noir nella vetrina del suo blog e da quel momento l'ebook ha ricevuto maggiore attenzione, almeno a giudicare dalle vendite, quindi penso di non esagerare se dico che questa recensione è anche un po' merito suo.
Visto che siamo in argomento, colgo l'occasione per invitare tutti coloro che sono stati favorevolmente colpiti da un ebook a inserire il loro feedback nell'apposito spazio dell'e-store presso il quale lo hanno acquistato (se l'e-store lo permette, ovvio, e nel caso di amazon la risposta è sicuramente sì).
E se invece l'impressione fosse negativa... beh, d'altronde noi scribacchini ci siamo messi in gioco proprio per capire se valiamo qualcosa. Posso garantire che anche una critica - se ben motivata, accuratamente dettagliata e specifica nell'evidenziare quel che non va nella narrazione - può essere di enorme aiuto.
martedì 9 ottobre 2012
Una recensione per "Gioco letterario"
Un'utente di ilmiolibro ha gentilmente letto e recensito un mio lavoro. Ne ha dato un'interpretazione che esprime proprio ciò che io volevo trasmettere, quindi deduco che sono riuscito a essere - se non bravo - almeno chiaro :-)
Permettetemi la vanità di riportarla qui:
TRA REALTA' E FINZIONE - Apri la scatola e ne trovi altre tre, che, una volta aperte, racchiudono altre scatole più piccole: "Gioco letterario" è un romanzo che si moltiplica e si divide, in una continua altalena che invita il lettore ad oscillare fra realtà e finzione letteraria. La prima "scatola" è il racconto di un giorno come tanti: cinque studenti che - in una sorta di Decamerone del terzo millennio - provano a narrare delle storie più o meno inventate e, in una sapiente contaminazione fra romanzo e testo teatrale, commentano i vari racconti. Nella seconda "scatola", episodi della vita quotidiana di un aspirante scrittore si intrecciano con alcuni appunti di un romanzo da scrivere: l’autore non sa come e quando, nè se lo pubblicherà mai ma, mentre le sue giornate scorrono secondo i consueti e un po’ banali ritmi, si diverte ad immaginare un possibile prologo, un potenziale primo capitolo, un eventuale secondo capitolo e così via: realtà e immaginazione scorrono su binari paralleli, ma l’una, sebbene grigia e ordinaria, offre continui e inattesi spunti all’altra. Infine la terza "scatola" ne contiene altre quattro: quattro racconti, proposti come esercizio di scrittura all’amico che dovrebbe pubblicarli su un giornale locale. Ma l’amico è irraggiungibile, il racconto scelto fra i 4 è troppo lungo e in fondo l’autore non è più tanto convinto di volerlo pubblicare: perchè il solo lettore che veramente gli interessa è se stesso. La struttura narrativa, che interseca continuamente vita e letteratura, si snoda attraverso uno stile fluido e asciutto, che conduce il lettore ad addentrarsi in un sorprendente mondo parallelo, quello dell’invenzione letteraria, un "paese delle meraviglie" che appare all’autore/potenziale scrittore come l’unico mondo che possa rendergli tollerabile quello reale.
Permettetemi la vanità di riportarla qui:
TRA REALTA' E FINZIONE - Apri la scatola e ne trovi altre tre, che, una volta aperte, racchiudono altre scatole più piccole: "Gioco letterario" è un romanzo che si moltiplica e si divide, in una continua altalena che invita il lettore ad oscillare fra realtà e finzione letteraria. La prima "scatola" è il racconto di un giorno come tanti: cinque studenti che - in una sorta di Decamerone del terzo millennio - provano a narrare delle storie più o meno inventate e, in una sapiente contaminazione fra romanzo e testo teatrale, commentano i vari racconti. Nella seconda "scatola", episodi della vita quotidiana di un aspirante scrittore si intrecciano con alcuni appunti di un romanzo da scrivere: l’autore non sa come e quando, nè se lo pubblicherà mai ma, mentre le sue giornate scorrono secondo i consueti e un po’ banali ritmi, si diverte ad immaginare un possibile prologo, un potenziale primo capitolo, un eventuale secondo capitolo e così via: realtà e immaginazione scorrono su binari paralleli, ma l’una, sebbene grigia e ordinaria, offre continui e inattesi spunti all’altra. Infine la terza "scatola" ne contiene altre quattro: quattro racconti, proposti come esercizio di scrittura all’amico che dovrebbe pubblicarli su un giornale locale. Ma l’amico è irraggiungibile, il racconto scelto fra i 4 è troppo lungo e in fondo l’autore non è più tanto convinto di volerlo pubblicare: perchè il solo lettore che veramente gli interessa è se stesso. La struttura narrativa, che interseca continuamente vita e letteratura, si snoda attraverso uno stile fluido e asciutto, che conduce il lettore ad addentrarsi in un sorprendente mondo parallelo, quello dell’invenzione letteraria, un "paese delle meraviglie" che appare all’autore/potenziale scrittore come l’unico mondo che possa rendergli tollerabile quello reale.
sabato 2 giugno 2012
Konnichiwa
Eh già, devo proprio ringraziare Titti che ha segnalato nuovamente uno dei racconti di Hiroshi Miura sul suo blog. Essere complimentato da lei per la mia conoscenza della cultura giapponese è una soddisfazione davvero speciale per me.
martedì 3 gennaio 2012
Intervista
Questo è uno spot pubblicitario del vanaglorioso Ariano Geta che segnala a tutti voi un'intervista rilasciata a Gianluca Santini a proposito del suo contributo al Survival Blog.
Se volete soddisfare il suo narcisistico e smisurato ego, potete andare a dare un'occhiata e godervi tutte lescempiagg interessanti considerazioni con cui ha annoiat deliziato Gianluca.
Se volete soddisfare il suo narcisistico e smisurato ego, potete andare a dare un'occhiata e godervi tutte le
lunedì 5 dicembre 2011
Scheda riassuntiva dei miei scritti
Non credo che interessi a molti, tuttavia ho aggiunto una pagina statica al blog con l'elenco dei miei scritti (in fase di aggiornamento) indicando per ognuno le varie versioni esistenti, sia dal punto di vista del formato che della gratuità o meno (rammento sempre che le versioni digitali a pagamento hanno qualche bonus rispetto a quelle gratuite, in genere uno o più racconti inediti). Per quanto riguarda le cartacee, si pagano solo la stampa e il corriere coi prezzi imposti dal servizio di print-on-demand che utilizzo.
Il link è in basso alla colonna di destra, sotto le citazioni letterarie.
P.S.: ne approfitto anche per segnalare una recensione di Enzo Milano del mio "Shakespeare Noir", e ovviamente lo ringrazio per averlo letto :-)
Il link è in basso alla colonna di destra, sotto le citazioni letterarie.
P.S.: ne approfitto anche per segnalare una recensione di Enzo Milano del mio "Shakespeare Noir", e ovviamente lo ringrazio per averlo letto :-)
giovedì 6 ottobre 2011
Adozioni letterarie
Raccolgo l'appello di Alex per la salvaguardia della narrativa a rischio di estinzione, e mi adopero pubblicamente affinchè gli ebook di noi scribacchini vengano dichiarati "specie protetta" ;-)
Nel mio piccolo voglio adottare Ucronie impure, e anche se ha l'aria di una mossa interessata visto che uno dei racconti che compongono la raccolta è mio, garantisco che questo aspetto è secondario.
É un ebook da salvare per quello che rappresenta: un'iniziativa non istituzionale, una tematica poco sfruttata (almeno in Italia), un coinvolgimento notevole a livello partecipativo. I contenuti poi sono fuori discussione: racconti ben scritti, originali, inusuali.
Per questo è importante che l'attenzione su questa raccolta rimanga alta. Ho notato che su lulu.com a oggi non c'è neppure un giudizio, una recensione, un voto. Sarebbe un peccato se l'oblio cadesse su questo ebook.
A maggior ragione, segnalo le recensioni a me note che sono comparse in rete:
Gianluca Santini
Mosche bianche
Doktor Geiger
Shaggley
Temistocle
Nel mio piccolo voglio adottare Ucronie impure, e anche se ha l'aria di una mossa interessata visto che uno dei racconti che compongono la raccolta è mio, garantisco che questo aspetto è secondario.
É un ebook da salvare per quello che rappresenta: un'iniziativa non istituzionale, una tematica poco sfruttata (almeno in Italia), un coinvolgimento notevole a livello partecipativo. I contenuti poi sono fuori discussione: racconti ben scritti, originali, inusuali.
Per questo è importante che l'attenzione su questa raccolta rimanga alta. Ho notato che su lulu.com a oggi non c'è neppure un giudizio, una recensione, un voto. Sarebbe un peccato se l'oblio cadesse su questo ebook.
A maggior ragione, segnalo le recensioni a me note che sono comparse in rete:
Gianluca Santini
Mosche bianche
Doktor Geiger
Shaggley
Temistocle
giovedì 1 settembre 2011
Romanzo disponibile in download gratuito
Ho provato a partecipare al concorso ilmioesordio, e ovviamente sono stato eliminato.
Però nessuno mi proibisce di rendere disponibile gratuitamente il romanzo perdente, ovvero "L'anno prima del bicentenario".
Ambientato nel 2060, racconta un'Italia non molto diversa da quella di oggi...
Potete scaricarlo in formato pdf oppure epub tramite la pagina coi miei scritti, precisamente alla sezione storico-fantastica. Forse non è la più appropriata, ma la mia narrativa talvolta non è incasellabile in un genere preciso.
Se qualcuno ha voglia di stroncarmi (solo letterariamente, sia chiaro ;-) può accomodarsi.
UPDATE: potete leggere l'opinione di Temistocle, che ha svolto il lavoro di editing sul romanzo.
Però nessuno mi proibisce di rendere disponibile gratuitamente il romanzo perdente, ovvero "L'anno prima del bicentenario".
Ambientato nel 2060, racconta un'Italia non molto diversa da quella di oggi...
Potete scaricarlo in formato pdf oppure epub tramite la pagina coi miei scritti, precisamente alla sezione storico-fantastica. Forse non è la più appropriata, ma la mia narrativa talvolta non è incasellabile in un genere preciso.
Se qualcuno ha voglia di stroncarmi (solo letterariamente, sia chiaro ;-) può accomodarsi.
UPDATE: potete leggere l'opinione di Temistocle, che ha svolto il lavoro di editing sul romanzo.
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domenica 5 giugno 2011
Un'intervista
Ringraziando l'amico Temistocle, ho rilasciato la mia prima intervista.
Se qualcuno fosse interessata a leggerla, la potete trovare qui.
Se qualcuno fosse interessata a leggerla, la potete trovare qui.
lunedì 21 febbraio 2011
Una segnalazione per Shakespeare Noir
Ho scoperto casualmente che il mio racconto ispirato all'Amleto e inserito nell'ebook Shakespeare Noir ha ricevuto una segnalazione positiva sul blog Ebook gratis. Giunge al momento opportuno, con perfetta contemporaneità rispetto all'ennesima risposta negativa riguardo l'eventuale pubblicazione di un mio manoscritto.
Meglio di niente ;-)
Meglio di niente ;-)
lunedì 31 gennaio 2011
Una luce nel lunedì nero
Il lunedì è il giorno che più odio, da sempre. Scuola o lavoro che siano, il lunedì segna l'inizio della loro sequenza settimanale, di cui farei volentieri a meno.
Come se non bastasse durante il week end ho rimediato uno strappo alla schiena e quindi ho dormito poco e male, e sul piano dei rapporti umani ho dovuto accettare l'ennesima delusione della mia vita...
Insomma, l'umore era già nero prima ancora della mezzanotte di domenica.
Per fortuna ci ha pensato Alex a mandarmi un raggio di sole, visto che a quanto pare il mio racconto ucronico "Il millenario Regno d'Italia" è fra i finalisti del concorso Ucronie Impure.
E adesso, se solo riuscissi a farmi passare il mal di schiena, potrei persino mettermi a fischiettare.
Come se non bastasse durante il week end ho rimediato uno strappo alla schiena e quindi ho dormito poco e male, e sul piano dei rapporti umani ho dovuto accettare l'ennesima delusione della mia vita...
Insomma, l'umore era già nero prima ancora della mezzanotte di domenica.
Per fortuna ci ha pensato Alex a mandarmi un raggio di sole, visto che a quanto pare il mio racconto ucronico "Il millenario Regno d'Italia" è fra i finalisti del concorso Ucronie Impure.
E adesso, se solo riuscissi a farmi passare il mal di schiena, potrei persino mettermi a fischiettare.
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sabato 1 gennaio 2011
Segnalazione per "Cronaca di natale"
Il primo post del 2011 lo uso per ringraziare Glauco per la sua segnalazione del mio romanzo breve "Cronaca di natale", ovviamente in attesa di editore, ma senza troppo ottimismo visto che è stato rifiutato sei volte.
Però magari può risultare ugualmente leggibile, considerato che già ho ricevuto un paio di apprezzamenti lusinghieri.
E poiché si dice che un buon inizio rappresenti un auspicio favorevole, mi pare che l'anno nuovo si stia aprendo decisamente bene.
Però magari può risultare ugualmente leggibile, considerato che già ho ricevuto un paio di apprezzamenti lusinghieri.
E poiché si dice che un buon inizio rappresenti un auspicio favorevole, mi pare che l'anno nuovo si stia aprendo decisamente bene.
martedì 9 novembre 2010
Un lettore per Hamlet noir
Ho scoperto in modo casuale negli ultimi giorni che Angelo "The Swordman" ha letto e recensito sul suo blog la mia rielaborazione dell'Amleto.
Lo ringrazio per aver utilizzato parte del suo tempo e un post apposito per un mio scritto, e prometto di fare tesoro di quanto da lui segnalato, soprattutto ciò che "non va".
Nel frattempo rammento che il racconto in questione forma adesso un piccolo ebook assieme ad un'altra rielaborazione ("Tito Andronico"), ed é disponibile col titolo "Shakespeare noir" tra i miei scritti atipici (né letteratura tradizionale né storico-fantastico, per capirci, terzo link nella pagina dei downloads).
Lo ringrazio per aver utilizzato parte del suo tempo e un post apposito per un mio scritto, e prometto di fare tesoro di quanto da lui segnalato, soprattutto ciò che "non va".
Nel frattempo rammento che il racconto in questione forma adesso un piccolo ebook assieme ad un'altra rielaborazione ("Tito Andronico"), ed é disponibile col titolo "Shakespeare noir" tra i miei scritti atipici (né letteratura tradizionale né storico-fantastico, per capirci, terzo link nella pagina dei downloads).
giovedì 28 ottobre 2010
Un grazie a Tim
Ricevere una recensione positiva fa sempre piacere, é inutile negarlo e fare i finti modesti: i complimenti sono sempre un ottimo carburante per la propria soddisfazione personale.
Ma il post che Tim ha dedicato sul suo blog a "L'ultimo libro del Maestro" é veramente piacevole poiché ha saputo cogliere proprio certi aspetti che avevo voluto inserire nel romanzo, e questo mi fa pensare che, forse, tutto sommato, sono riuscito almeno in parte nei miei propositi iniziali.
Ho preso atto anche di "ciò che non va". Vedrò di applicarmici sopra appena il tempo me lo permetterà, e prometto a Tim che riceverà in anteprima il capitolo finale ampliato.
Ma il post che Tim ha dedicato sul suo blog a "L'ultimo libro del Maestro" é veramente piacevole poiché ha saputo cogliere proprio certi aspetti che avevo voluto inserire nel romanzo, e questo mi fa pensare che, forse, tutto sommato, sono riuscito almeno in parte nei miei propositi iniziali.
Ho preso atto anche di "ciò che non va". Vedrò di applicarmici sopra appena il tempo me lo permetterà, e prometto a Tim che riceverà in anteprima il capitolo finale ampliato.
mercoledì 19 maggio 2010
Dopo la copertina...
... l'amico Luca ha avuto la gentilezza di recensire Cronaca di natale e segnalarlo sul suo blog.
Ovviamente lo ringrazio di nuovo, sentitamente.
Ovviamente lo ringrazio di nuovo, sentitamente.
domenica 25 aprile 2010
Una segnalazione per l'Esistenza postuma
L'amico Alex, scrittore specializzato in narrativa horror e thriller, ha segnalato sul proprio blog il mio racconto "Esistenza postuma" con una recensione positiva.
Ovviamente lo ringrazio. Mi sento particolarmente lusingato visto che lui è un accanito lettore e ha una competenza letteraria superiore alla media, quindi i suoi apprezzamenti hanno un valore speciale.
Colgo l'occasione per segnalare che ho aggiunto il racconto sulla pagina dei download dei racconti fantastici. Potete trovare il link (e anche quelli relativi alla narrativa tradizionale e quella sui generis) in questo post.
Ovviamente lo ringrazio. Mi sento particolarmente lusingato visto che lui è un accanito lettore e ha una competenza letteraria superiore alla media, quindi i suoi apprezzamenti hanno un valore speciale.
Colgo l'occasione per segnalare che ho aggiunto il racconto sulla pagina dei download dei racconti fantastici. Potete trovare il link (e anche quelli relativi alla narrativa tradizionale e quella sui generis) in questo post.
mercoledì 9 settembre 2009
Recensione de "L'università onnipotente"
Il mio racconto "L'università onnipotente" é stato letto e "promosso" da Alessandro "Alex McNab", che lo ha inserito in un elenco di libri e film di cui consiglia lettura e visione.
La segnalazione é davvero gradita soprattutto in virtù dell'ampia competenza di Alessandro nel campo della fantascienza.
Come lui stesso fa presente nel suo post, al momento é disponibile solo un'anteprima di questo e di altri racconti fantastici, ma magari potrei anche decidere di rinunciare ad inserirli in un catalogo e riproporli come ebook gratuiti...
Ci penserò su questi giorni.
La segnalazione é davvero gradita soprattutto in virtù dell'ampia competenza di Alessandro nel campo della fantascienza.
Come lui stesso fa presente nel suo post, al momento é disponibile solo un'anteprima di questo e di altri racconti fantastici, ma magari potrei anche decidere di rinunciare ad inserirli in un catalogo e riproporli come ebook gratuiti...
Ci penserò su questi giorni.
lunedì 24 agosto 2009
"Il delirio di una fata anziana" recensito
Ho letto con enorme piacere la recensione di Glauco Silvestri del mio racconto "Il delirio di una fata anziana", che si può leggere gratuitamente nella mia "vetrina" su lulu.com (il link é sulla barra di sinistra).
La soddisfazione é doppia: non solo la recensione é positiva, ma arriva da un lettore qualificato come Glauco"31ottobre", uno scrittore che ha già al suo attivo diverse pubblicazioni ed é molto stimato sul web, oltre ad essere una miniera di suggerimenti, idee e informazioni utili per chi si affaccia per la prima volta nel mondo delle pubblicazioni editoriali. Il suo talento meriterebbe maggiore attenzione da parte delle grandi case editrici...
Ovviamente questa recensione é anche uno stimolo per continuare a scrivere col massimo impegno, senza dare troppo peso al fatto che sono solo un dilettante.
La soddisfazione é doppia: non solo la recensione é positiva, ma arriva da un lettore qualificato come Glauco"31ottobre", uno scrittore che ha già al suo attivo diverse pubblicazioni ed é molto stimato sul web, oltre ad essere una miniera di suggerimenti, idee e informazioni utili per chi si affaccia per la prima volta nel mondo delle pubblicazioni editoriali. Il suo talento meriterebbe maggiore attenzione da parte delle grandi case editrici...
Ovviamente questa recensione é anche uno stimolo per continuare a scrivere col massimo impegno, senza dare troppo peso al fatto che sono solo un dilettante.
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