Gli artisti (o scrittori, o registi) che mi colpiscono sono quelli che offrono un'interpretazione della realtà che riesce a sorprendermi. E quando dico "sorprendermi" intendo in ogni senso, anche in modo fastidioso. Un'immagine (o un libro, o un film) rassicurante è sempre piacevole, ma in alcuni casi banale.
L'arte del californiano Mark Ryden mi risulta decisamente fastidiosa, disturbing, ma non posso fare a meno di notare la sua particolare, orrenda capacità di fondere l'illustrazione per l'infanzia (e tutte le sue dolcezze) con gli incubi di una mente adulta e morbosamente attratta dall'orrido.
Riconosco il suo talento, sebbene non credo che riceverei con piacere un catalogo con le sue opere.
E invece sì.
Quando un artista è in grado di colpirmi, poco importa la via tramite la quale ci sia riuscito. Un calore forte al cuore o una contrazione dolorosa allo stomaco sono comunque la prova che è il suo messaggio visuale è andato a segno.



