mercoledì 17 luglio 2019

Liebster Award 2019


Il blog Cent'anni di Nerditudine mi ha nominato per il Liebster Award, un vero classico della blogosfera :-)
Le regole del Liebster Award 2019 sono sostanzialmente le stesse degli anni scorsi:

1 Ringraziare la persona che ti ha nominato e lasciare un link al suo blog   OK
2 Elenca le regole della manifestazione (vabbé, le sapete a memoria, quindi   OK )
3 Rispondi alle domande che ti sono state fatte,  OK  sto per farlo
4 Fornisci alcune informazioni casuali su di te, idem  OK
5 Nomina altri blogger     ........... beh .....
6 Poni loro alcune domande   OK
7 Informali del fatto che hanno ricevuto una Liebster Award nomination  ........... beh .....

Come sapete io ormai ho democratizzato il Liebster e permetto l'auto-nomina: chiunque passi da questi pizzi può partecipare. Quindi anche i punti 5 e 7 sono risolti ;-)
Passiamo alle domande:

    1.    Per quale motivo hai aperto un blog?
Perché sono un grafomane. Parlo poco, comunico verbalmente meno, quindi incanalo tutta la mia necessità comunicativa nella scrittura.
    2.    Se il tuo blog fosse un film, quale film sarebbe?
Bella domanda. Sicuramente un film francese, uno di quelli dove il protagonista dice di voler fare una cosa e poi ne fa un'altra e la trama si svolge senza troppi scossoni... Un po' intellettuale e un po' demenziale insomma.
    3.    Il tuo frutto preferito?
La frutta mi piace in generale, salvo poche eccezioni (tipo il melone, che utilizzerei solo per concimare i campi). Se proprio devo esprimere una preferenza direi l'uva da tavola, soprattutto quella rossa.
    4.    Come sarebbe la tua vita senza il blog?
Come lo è stata in parte nel mio passato, visto che essendo un vecchiaccio sono stato giovane quando internet non esisteva: avrei un sacco di cartacce scritte in più nel proverbiale cassetto. Ma sicuramente sarebbe una vita in cui manca qualcosa...
    5.    …e senza Internet? Nel senso, se non esistesse proprio.
Per come sono fatto io, ripeto quanto detto alla risposta precedente: nella mia vita ci sarebbe un piccolo vuoto, probabilmente ogni tanto penserei a come sarebbe stato il mondo se fosse esistito un mezzo per... fare quello che possiamo fare con internet. Certo, avrei comunque avuto altre strade da percorrere, che peraltro conosco bene proprio per la mia giovinezza risalente all'epoca non-digitale. Intratterrei - come facevo all'epoca - molti rapporti epistolari e non avrei ancora smesso di rompere le scatole agli editori. E andrei più spesso in biblioteca.
    6.    Credi nel pollice verde?
Credo che, semplicemente, ci sono persone che hanno molta pazienza e dedizione nel curare le piante, e i risultati si vedono. Io amo le piante ma non ho mai avuto la dedizione necessaria, ergo: non regalatemi alberelli da balcone o li avrete sulla coscienza.

Ora devo fornire qualche informazione casuale su di me. Ordunque...
Nel corso degli anni ne ho fornite parecchie di queste informazioni, un ipotetico lettore di tutti i post in questione ormai sa quasi ogni cosa di me. Stavolta posso precisare meglio il perché abbia scelto "Ariano" come nickname con riferimento all'eresia ariana. Ho sempre detto che sono cristiano a modo mio, quindi in un certo senso "eretico". In termini più specifici, diciamo che applico un sincretismo tra cristianesimo e buddhismo zen, entrambi ben frenati da un approccio razionale e materialistico (quasi degno di un ateo) rispetto alle questioni concrete della vita.

E con questo ho terminato!
... come dite? Il punto 6, le domande per chi vuole partecipare?
Rispondete alle stesse alle quali ho risposto io, che sono già ottime ;-)

giovedì 20 giugno 2019

La mia estate ideale (me.me.)

Sono stato taggato da Nyu per un post virale partito dal solito Miki Moz :-D
Le regole sono quelle tipiche: completare un questionario / elenco comune, taggare altri cinque bloggers e avvisare l'autore. Io ottempero solo a due su tre - tralascio di coinvolgere altri bloggers in modo diretto, chi vuole partecipare si senta libero di farlo - e procedo.
Ecco a voi, nello splendore del cinemascope (il 3D e il dolby surround non me li posso permettere) gli elementi della mia estate ideale:

COLONNA SONORA
In genere ascolto musica tendente al rock o addirittura al metal (anche se non disdegno il pop) ma per l'estate voglio solo tormentoni nostrani nazionalpopolari. E vai coi Righeira, Giuni Russo, Ricchi e Poveri...

LUOGO
Un luogo tipo quello dove abito io può andare benissimo: con mezz'ora di macchina sono in spiaggia (se vado a nord) oppure in collina (se vado a est). Meglio di così!

VIAGGIO
Mi piacerebbe provare la Grecia.

PROGRAMMA TV
Non ce ne è più uno che mi piaccia... Sto invecchiando, lo so.

SERIE TV
Potrei recuperare un po' di serie su amazon prime video che non ho mai visto...

FILM
Rivedrei qualche vecchio film. Per cominciare la saga completa di "Ritorno al futuro".

FUMETTO
Sarebbe bello procedere nella lettura di "Silver spoon".

LIBRO
Qualcosa di leggero. Magari uno di Sophie Kinsella.

RIVISTA
Non ho mai letto riviste e non penso di incominciare

GIOCO
Vorrei imparare a usare il boomerang (si può definire gioco? No? Vabbé, io provo a lasciarlo ugualmente ;-)

GIOCO DA TAVOLO
No, non sono portato. Al massimo una partita a ramino, se trovo un altro giocatore.

ATTIVITÀ
Vedere posti interessanti e fare belle nuotate.

CIBO
Gelato in quantità industriali!

VIDEOGAME
Mi limiterei a qualche partita di reversi sullo smartphone (più dkicker sul pc).

E questi erano gli elementi della mia estate ideale. Chi vuole partecipare, si scateni ora o taccia per sempre! (beh, magari solo fino alla prossima estate ;-)

giovedì 13 giugno 2019

Progetti in corso

Essendo ormai totalmente assorbito dalla possibilità di "creare" manga grazie al software ComiPo!, al momento sono concentrato solo su progetti collagistici. Qualche idea scrittoria c'è, ma la tengo accantonata per periodi futuri in cui sarò meno coinvolto dall'attività da pseudo-mangaka.
Riguardo quest'ultima, ho temporaneamente messo da parte la serie "Aikawa High School", che essendo composta da volumi autoconclusivi può essere lasciata e ripresa senza alcun problema.
Sto invece lavorando a una nuova serie composta da episodi collegati fra loro con personaggi ricorrenti, anche questa di ambientazione scolastica e situata sempre nel comicverse in cui si svolgono le vicende della Aikawa (ma la scuola non è la stessa).
Se tutto va bene, conto di far uscire il primo volume entro la fine di giugno (ma forse più ai primi di luglio) e il secondo volume a settembre. E ne dovrebbero seguire altri, almeno nelle mie intenzioni. Non faccio troppe anticipazioni riguardo la trama, preferisco attendere e avere la certezza che i tempi di pubblicazione siano quelli che mi sono prefissato. A quel punto darò qualche anticipazione ;-)
In realtà mi frullano anche altri progetti in testa, le idee ribollono, però il tempo continua a essere limitato perché - per fortuna! - ho ancora otto ore al giorno impegnate dal lavoro e altrettante dalla mia famiglia.
Come già accennato intendo proseguire con gli yonkoma di "Yumi & Nana", che il prossimo anno sarebbero ormai ex liceali nonché maggiorenni (ma ancora giovani, eh!)
Seguiranno ulteriori aggiornamenti ;-)

giovedì 6 giugno 2019

Decimo anno del blog

Nel mese di giugno del 2009 inaugurai ufficialmente il blog pubblicando il mio primo post.
Non avevo idea di quanto sarei andato avanti. Sicuramente l'intenzione era di costruirmi uno spazio sul web di un certo spessore, non uno di quei blog in cui compare un messaggio ogni sei mesi.
Sinora avevo sempre usato immagini coi numeri arabi per scandire l'anno di anniversario, stavolta ho scelto il numero romano perché come saprete, casualmente, il "dieci" dei romani era identico alla "X".
E credo che su questo blog e sul suo futuro posso davvero mettere una X, visto che ormai procedo senza più un progetto preciso. Sono passato dal tentativo di crearmi uno "spazio espositivo" per le mie velleità da scribacchino, a un blog più personale, diaristico, con tanto di resoconti di eventi e banali aggiornamenti sulla mia vita privata, arrivando poi a dare spazio a altri miei sfoghi creativi - haiku, fotografie - sino all'attuale svolta fumettistica collagistica.
Insomma, decisamente di palo in frasca.
Una cosa che posso affermare con convinzione è che l'esperienza è stata piacevole e mi ha permesso di interagire con tanta gente interessante (haters, flamers e cercatori di polemiche non mi sono praticamente mai capitati per fortuna; solo un po' di spammers ogni tanto, ma sul web sono la regola ;-)
E quindi si prosegue. Non so per quanto, non so con quali possibili svolte e cambiamenti, però si procede. Ormai ho capito che la mia auto-definizione più appropriata è una frase divina (sono un blogger modesto, vero?) tratta da una traduzione alternativa, e verosimilmente errata, dell'Antico Testamento. La frase recita testualmente: Io sono ciò che divento.

venerdì 19 aprile 2019

Semplicemente buona Pasqua

Eh già. Quest'anno - a differenza degli anni scorsi - niente poesie, nessun ulteriore sermone ombelicale sul mio complesso rapporto con questa festività. Il troppo stroppia, si dice dalle mie parti.
Semplicemente buona Pasqua a tutti, come da titolo.
Lunedì, per la scampagnata di pasquetta, il blog concederà l'ormai usuale spazio settimanale a Yumi e Nana.
Io sarò probabilmente a mezzo servizio e assai poco connesso in questi giorni, ma immagino che saremo in tanti nelle medesime condizioni ;-)
Auguri a tutti!

mercoledì 17 aprile 2019

Hanami del 30 marzo

Tra la promozione gratuita del terzo volume di "Aikawa High School" e il Romics (nonché le strisce programmate di Yumi & Nana) nei giorni scorsi non ho trovato lo spazio adeguato per parlare del mio hanami del 30 marzo scorso. Come molti di voi già sapranno il termine hanami indica il tipico pic-nic sotto i ciliegi (sakura) quando sono in piena fioritura, una tradizione che in Giappone è ancora oggi molto sentita.
A Roma, al parco dell'EUR, c'è un piccolo pezzo di Giappone che permette un'esperienza del genere: la passeggiata omonima lungo il laghetto artificiale, disseminata di autentici sakura donati dal governo giapponese alla capitale italiana durante un viaggio ufficiale dell'allora primo ministro Kishi.



La fioritura avviene tra la metà e la fine di marzo in genere. Sta diventando comune anche per molti romani compiere questo pic-nic sotto i ciliegi fioriti. Infatti non ero solo, c'era tanta gente:



Da notare il contrasto tra i fiori chiari dei ciliegi e quelli fucsia dei cosiddetti "alberi di Giuda", che sono davvero belli malgrado un nome e una tradizione non proprio incoraggianti (li chiamano così perché si dice che il discepolo che tradì Gesù si sarebbe impiccato a un albero del genere... comunque il suo vero nome è siliquastro).


All'interno del parco dell'EUR ci sono anche delle cascatelle che donano l'illusione di trovarsi nel bel mezzo della natura:


In effetti, con l'inquadratura e la posizione giusta, si possono scattare fotografie che è difficile associare a una metropoli come Roma...


Insomma, una bella giornata da ogni punto di vista che spero di replicare la prossima primavera.

mercoledì 10 aprile 2019

Romics 2019

Anche quest'anno sono stato al Romics, evento che dal mio punto di vista vale sempre la pena (data la breve distanza dalla città in cui vivo e il prezzo davvero basso del biglietto d'entrata). Sono andato di venerdì - quindi meno gente e meno eventi - per necessità famigliari.
Per chi non ci fosse mai stato, posso garantire che gli stand espositivi offrono una scelta abbastanza ampia, considerato che si moltiplica per cinque un hangar del genere:


C'è un po' di tutto anche a livello di gruppi organizzati e scenari...



Personalmente però prediligo gli ambienti dove sono allestite le esposizione artistiche, a loro modo sempre suggestive:



Uno stand era dedicato a Cavazzano, purtroppo scattare una foto decente a una tavola coperta dal vetro è praticamente impossibile. Un altro stand interessante era tutto per il cavaliere oscuro di Gotham City, un vero esempio di Batman-art:



Naturalmente i cosplayers sono sempre i veri protagonisti, i più ricercati dai fotografi. Il luogo di raduno tipico è la terrazza degli specchi:



Però si trovano ovunque, è un continuo chiedere: "Posso scattare una foto?"


Qualcuno si concede una pausa caffè...


Il mio bottino personale è stato tutto sommato minimo: ho preso un reperto archeologico bonelliano (un albo de "Il piccolo ranger") e una serie manga quasi come una scommessa quando ho notato che si basava su un'opera di Makoto Shinkai ed era l'ultimo esemplare disponibile ("I bambini che inseguono le stelle"). Mi sono anche concesso una stampa di Kyoko di "Maison Ikkoku" (sono un nostalgico ;-) e una confezione di dorayaki, tipico dolcetto giapponese che piace tanto a... Doraemon!

giovedì 4 aprile 2019

UPDATE - Download gratuito operativo!

Come segnalato dall'impeccabile T.O.M., ora il download gratuito è operativo, forse era solo una questione di tempistiche sugli orari.
Quindi, oggi e domani potete scaricare il volumetto da qui:
https://www.amazon.it/Aikawa-High-School-3-Inagheshi-ebook/dp/B07NCJF88Q/ref=sr_1_3?qid=1554376954&refinements=p_27%3AInagheshi&s=digital-text&sr=1-3&text=Inagheshi

IMPORTANTE - Tutto spostato di 24 ore

A quanto pare ho fatto qualche errore nell'inserimento delle informazioni - come volevasi dimostrare - e la promozione inizierà non oggi ma domani.
Quindi tutto spostato di 24 ore, scusate per l'errore :-(
Se aveste per caso comprato il fumetto a pagamento, procedete pure alla richiesta di rimborso tramite l'apposita casella prevista dal servizio amazon.

mercoledì 3 aprile 2019

Meno un giorno al download gratuito

Come da accordi con alcuni volenterosi aspiranti lettori (ma chiunque voglia fa ancora in tempo a aggiungersi) rammento che domani e dopodomani sarà possibile scaricare gratuitamente su amazon il terzo volume di "Aikawa High School", quindi tramite QUESTO LINK.
Io ho seguito le istruzioni del sito e domani sarò connesso anch'io, perciò potrò verificare l'efficacia della promozione e prendere nota di eventuali malfunzionamenti.
Per la giornata di venerdì invece sarò quasi certamente al Romics, quindi del tutto incapace di intervenire e porre rimedio (più o meno come sempre insomma ;-)
Appuntamento a domani!

mercoledì 27 marzo 2019

Cercasi lettori per il terzo volume di "A.H.S."

Come da titolo, vista lo scarso interesse suscitato dal terzo volume di "Aikawa High School" (o forse sarebbe più giusto dire verso la mia svolta fumetto-collagistica in generale) stavo pensando di utilizzare uno dei servizi promozionali di amazon che permette di distribuire gratuitamente i propri ebook per alcuni giorni.
Quindi il titolo in questione potrebbe essere scaricato gratis in modo perfettamente legale e col beneplacito del qui presente.
La domanda che mi pongo è: prescindendo dalla gratuità, c'è qualcuno che è effettivamente interessato a leggerlo? Perché se la risposta è affermativa mi adopererò per far partire la promozione magari nei giorni 4-5 aprile, in concomitanza col Romics (un modo per partecipare illusoriamente alla kermesse fumettistica ;-)
Se però a nessuno interessa, beh allora sarebbe inutile.
Cosa devo fare? Ci sono lettori volontari per "Aikawa High School volume 3"?  Sarebbero intrigati  dalla possibilità di poterlo scaricare gratuitamente giovedì e venerdì della prossima settimana per leggerlo e darmi un'opinione sincera in merito?
Attendo commenti.
(N.B.: vi garantisco che commenti tipo "No, non sono interessato" non causeranno nessuna reazione negativa, né rotture di amicizie, né cessazione di frequentazione di blog, quindi non createvi nessun problema diplomatico ;-)

lunedì 25 marzo 2019

Yumi & Nana - Weekend in un onsen (4)

DISCLAIMER: QUESTA STRISCIA HA UN ELEVATO CONTENUTO TRASH CHE PUO' RISULTARE LETALE PER I LETTORI MOLTO INTELLETTUALI. SI PUO' PROCEDERE SOLO A PROPRIO RISCHIO E PERICOLO!

mercoledì 13 marzo 2019

Glossario per non-nippofili

L'idea per questo post è nata la scorsa settimana, leggendo un paio di commenti a questo yonkoma delle sfigatissime Yumi & Nana.
Io avevo inserito nel titolo il termine onsen con la massima naturalezza, poiché per noi lettori di manga è una parola dal significato ovvio. In effetti però non è così diffusa al di fuori della comunità nipponofila... Così, ho pensato che un glossario potrebbe essere di una qualche utilità per i non-iniziati ;-)
Ordunque prendete nota:

anime: cartone animato
bento: scatola utilizzata per portare un pranzo pronto (a scuola o sul lavoro)
fujoshi: ragazza che legge fumetti yaoi (vedi la relativa voce)
hikikomori: adolescente che passa l'intera giornata chiuso in casa e non vuole più avere contatti diretti con altre persone
kawaii: stile di gadget e abbigliamento estremamente "dolce e coccoloso"
kohai: compagni di scuola (o colleghi di lavoro) con minore anzianità di studio / lavoro (vedi anche senpai)
idol: ragazze di una band al femminile "costruita" per puntare su un pubblico maschile giovanile (ma anche e soprattutto di uomini sui trenta)
majokko: fumetto con ragazze adolescenti che hanno poteri magici
manga: fumetto in senso generico
onsen: bagno termale
otaku: persona che da più importanza ai fumetti (o ai videogiochi) che alla vita quotidiana
seinen: fumetti per un pubblico maschile di fascia post-adolescenziale
senpai: compagni di scuola (o colleghi di lavoro) con maggiore anzianità di studio / lavoro
shojo: fumetti per un pubblico femminile di fascia adolescenziale
shonen: fumetti per un pubblico maschile di fascia adolescenziale
tempura: verdure e pesce fritti in pastella
yaoi: fumetti con storie d'amore fra ragazzi
yonkoma: striscia fumettistica di quattro vignette pubblicata in verticale
yuri: fumetti con storie d'amore fra ragazze

Chiedo aiuto a chi è nipponofilo come me: quale altra parola essenziale potrebbe fare parte di questo glossario minimo?

mercoledì 6 marzo 2019

Musica, pensieri tristi e coincidenze

Ieri mattina sono dovuto uscire di casa prima del solito perché a causa di lavori in corso vicino al mio ufficio sarebbe stato molto più difficile trovare un parcheggio. Sono riuscito a posteggiare l'auto a una distanza accettabile e mi sono ritrovato con trenta minuti di anticipo da riempire.
Quando sono in attesa (del mio turno dal medico, o del mio numero alla posta, o di qualche risposta esistenziale più complessa) mi affido sempre alla musica. Ero nervoso ieri mattina, sentivo un peso sul cuore, pulsazioni dolorose, così ho scelto di ascoltare un artista che riesce sempre a rilassarmi: Lucio Battisti.
Mentre nelle cuffiette risuonava "Io vorrei... non vorrei... ma se vuoi" pensavo alle notizie relative al mondo della musica degli ultimi giorni, notizie che purtroppo si incentravano su due lutti. Prima la scomparsa di Mark Hollis, leader dei Talk Talk, band di cui avevo adorato l'album "The colour of spring", piccola perla dimenticata degli anni '80. E poi, praticamente cronaca recente, quella di Keith Flint, l'istrionico vocalist dei Prodigy. Due artisti agli antipodi: la melodia contro il techno, la calma malinconica di Hollis contro l'adrenalinica esuberanza di Flint.
Intanto la musica di Lucio continuava a fluire, era passata a "Sì, viaggiare", eppure il cuore palpitava ancora male, con difficoltà. Purtroppo i problemi cardiaci non sono una cosa sconosciuta nella mia famiglia. Finora non sono stati fatali solo per la straordinaria possanza fisica di chi li ha vissuti, ma se capitasse a me una botta di quelle forti, a me che sono esile come un topo di biblioteca, ci resterei secco subito.
Mark Hollis è morto a 64 anni pensavo. Non un ragazzino, ma comunque un'età in cui al giorno d'oggi ci si aspetta di vivere ancora per un decennio o persino di più. Keith Flint addirittura 49 anni, praticamente un mio coetaneo. Un suicidio a quanto pare, comunque una morte prematura.
E il cuore che continuava a farmi male, a torcersi...
Un pensiero negativo inevitabilmente mi ha attraversato la testa. Subito controbilanciato da uno quasi scherzoso, la naturale reazione dell'istinto di vivere: "Beh, morire mentre ascolto Lucio Battisti tutto sommato sarebbe un bel modo di andarsene".
E passando a "Gli uomini celesti" e poi a "Anima latina", i trenta minuti intanto erano trascorsi. Sono sceso dall'auto e mi sono avviato verso l'ufficio. Mentre andavo ho controllato gli aggiornamenti sul blog e su twitter. Ho notato che c'era in tendenza un hashtag inatteso... #LucioBattisti
É vero, chi ci pensava? Il 5 marzo è la data di nascita del musicista di Poggio Bustone. Nella giornata in cui molti stavano sicuramente ascoltandolo come omaggio per il suo anniversario, io avevo scelto le sue canzoni in modo casuale per lenire un peso sul cuore che... Ecco, mentre facevo questa considerazione mi sono accorto di non accusare più quel fastidio. Camminavo e percepivo i battiti cardiaci pulsare in modo regolare, non sentivo più nessun dolore, come recita il titolo di un'altra canzone celebre di Battisti.
Tutto ciò può avere un qualche significato?
Direi proprio di no. É solo un casuale rimescolamento di musica, pensieri tristi e coincidenze.