lunedì 31 marzo 2025

Haiku boy #234

 


Come diceva un mio docente con la passione per il teatro: se, da spettatori, vediamo una scena in cui il protagonista distrattamente sbatte la testa su un lampione ci viene da ridere; ma se, nella realtà quotidiana, andiamo noi a sbattere distrattamente la testa su un lampione, allora non ridiamo per niente.

giovedì 27 marzo 2025

lunedì 24 marzo 2025

Haiku boy #232

 


Sadako è una mamma imprevedibile, e comunque aveva già lasciato sottintendere che da giovane non era tanto tranquilla...

giovedì 20 marzo 2025

lunedì 17 marzo 2025

Haiku boy #230

 


Il compagno di classe Aoki Bunta è un ragazzo peculiare con interessi che sfiorano la perversione, come si è già potuto capire in una precedente striscia...
Ed eccolo mentre guarda non tanto la partita ma piuttosto le giocatrici...


giovedì 13 marzo 2025

Haiku boy #229


Nota per i non-nipponofili: in Giappone per una coppia camminare insieme sotto la pioggia è considerato molto romantico. Ne avevo già parlato in una precedente striscia:
La "stagione delle piogge" è un periodo fra fine maggio e prime settimane di giugno in cui la piovosità è estremamente elevata nella parte centrale del Giappone.

lunedì 10 marzo 2025

Haiku boy #228

 

E paninoteca sia. Però non bisogna dimenticare che la divisa estiva delle studentesse della scuola di Issei ricorda quella di una cameriera...
... e quindi...



giovedì 6 marzo 2025

Haiku boy #227

 


Nota per i non-nipponofili: nelle scuole giapponesi è tradizione organizzare due "festival" nel corso dell'anno, quello culturale a novembre (in cui si cerca di allestire stand e attrazioni con riferimenti a Storia, Letteratura e cultura in generale) e quello estivo che ha un carattere più "goliardico" (tipo: classi che vengono trasformate in una sorta di bar con tanto di menù, oppure in un "tunnel dell'orrore", et similia).

lunedì 3 marzo 2025

Haiku boy #226

 


La scarsa simpatia reciproca fra Izumi Shizue e Fujiwara Michiko è leggendaria:
Intanto Fujiwara fa subito capire ai suoi colleghi di lavoro che con lei bisogna stare attenti a come si parla...