Il mio racconto "L'università onnipotente" é stato letto e "promosso" da Alessandro "Alex McNab", che lo ha inserito in un elenco di libri e film di cui consiglia lettura e visione.
La segnalazione é davvero gradita soprattutto in virtù dell'ampia competenza di Alessandro nel campo della fantascienza.
Come lui stesso fa presente nel suo post, al momento é disponibile solo un'anteprima di questo e di altri racconti fantastici, ma magari potrei anche decidere di rinunciare ad inserirli in un catalogo e riproporli come ebook gratuiti...
Ci penserò su questi giorni.
mercoledì 9 settembre 2009
martedì 8 settembre 2009
A proposito di Ariano Geta...
Anche se sono solo uno... pseudonimo, volevo parlare un po' di me.
Sin da bambino ho avuto la passione per la lettura. Libri di storia, ma anche fumetti. Provavo a disegnarne qualcuno anch'io, ma non avevo la mano del disegnatore. Però leggendo le pagine redazionali dei giornalini che i miei genitori mi compravano, scoprii subito che oltre al "disegnatore" esisteva anche lo "sceneggiatore", quelle che le storie le scrive. Inutile aggiungere che ho provato subito a cimentarmi. E' stata quella la mia "origine" come... grafomane. Centinaia di pagine dattiloscritte con stupidaggini infantili. Un'esperienza che però mi ha lasciato qualcosa, come mi sarei reso conto molti anni dopo.
Il primo vero racconto l'ho scritto quando ho iniziato a andare all'università. Avevo scelto Lingue e Letterature Straniere perché mi interessava studiare le lingue, ma libro dopo libro, esame dopo esame, mi sono appassionato più alle letterarature.
Nel corso degli anni universitari e post-universitari ho scritto molto, anche disordinatamente, e molti fogli manoscritti (eh si, non avevo il pc a quei tempi) meriterebbero solo di essere bruciati. Ma ci sono affezionato, come fossero un ricordo di qualcosa...
Crescendo ho avuto la trafila tipica della maggior parte delle parsone: trovi un lavoro, compri casa, metti su famiglia... e quando hai mezz'ora libera scrivi qualcosa (beh, questo magari é meno tipico ;)
Più di un anno fa ero finito in una specie di apatia, e avevo smesso di scrivere. Per dare sfogo alla mia grafomania latente ho iniziato a tenere un blog, un blog in cui avrei dovuto parlare di me, invece spesso parlavo di scrittori, di racconti, di poesie, e di quanto mi sentivo vuoto non avevndo più lo stimolo a scrivere racconti...
Non avevo mai preso seriamente in considerazione l'idea di tentare la pubblicazione, anche considerate le varie difficoltà che si incontrano nel proporsi agli editori (comunque sperimentate). Pensavo che un giorno avrei fatto stampare qualcosa a mie spese, anche se sarebbe costato un bel po'. Invece, per caso, ho scoperto navigando che adesso la stampa a proprie spese é un costo sostenibile per chiunque grazie al print-on-demand.
Soprattutto però ho scoperto altri "fissati" della scrittura e della lettura come me. Persone che sul web sono pienamente disponibili a condividere con chiunque le loro esperienze editoriali, i propri scritti, le conoscenze che hanno accumulato lungo anni di tentativi e talvolta di delusioni. Poter interagire con loro mi fa capire più o meno cosa dovessero essere gli incontri fra Borges, Bioy Casares e Silvina Ocampo nei caffé letterari di Buenos Aires (solo "più o meno", certo, non sono due cose completamente paragonabili, però almeno ora ho una mezza idea, una mezza sensazione, un qualcosa che prima non avevo affatto).
Seguendo il loro esempio (e in alcuni casi attingendo informazioni dai loro blog), visto che non riuscivo più a scrivere niente di nuovo ho rimesso mano ai miei racconti già scritti. Il progetto al quale ero più legato, il racconto "Iperbole" con il corollario di altre due storie a formare un'ideale trilogia, l'ho letto e riletto più volte, corretto, editato, sviscerato, e infine l'ho inviato a Boopen per la pubblicazione.
Ho creato questo blog, alcuni racconti li ho caricati su lulu.com, e... ho iniziato a scrivere nuovi racconti. Ho ritrovato l' "ispirazione", diciamo così.
In definitiva, quello stato di apatia in cui mi trovavo circa un anno fa sembra dimenticato.
Mi sento bene.
Sin da bambino ho avuto la passione per la lettura. Libri di storia, ma anche fumetti. Provavo a disegnarne qualcuno anch'io, ma non avevo la mano del disegnatore. Però leggendo le pagine redazionali dei giornalini che i miei genitori mi compravano, scoprii subito che oltre al "disegnatore" esisteva anche lo "sceneggiatore", quelle che le storie le scrive. Inutile aggiungere che ho provato subito a cimentarmi. E' stata quella la mia "origine" come... grafomane. Centinaia di pagine dattiloscritte con stupidaggini infantili. Un'esperienza che però mi ha lasciato qualcosa, come mi sarei reso conto molti anni dopo.
Il primo vero racconto l'ho scritto quando ho iniziato a andare all'università. Avevo scelto Lingue e Letterature Straniere perché mi interessava studiare le lingue, ma libro dopo libro, esame dopo esame, mi sono appassionato più alle letterarature.
Nel corso degli anni universitari e post-universitari ho scritto molto, anche disordinatamente, e molti fogli manoscritti (eh si, non avevo il pc a quei tempi) meriterebbero solo di essere bruciati. Ma ci sono affezionato, come fossero un ricordo di qualcosa...
Crescendo ho avuto la trafila tipica della maggior parte delle parsone: trovi un lavoro, compri casa, metti su famiglia... e quando hai mezz'ora libera scrivi qualcosa (beh, questo magari é meno tipico ;)
Più di un anno fa ero finito in una specie di apatia, e avevo smesso di scrivere. Per dare sfogo alla mia grafomania latente ho iniziato a tenere un blog, un blog in cui avrei dovuto parlare di me, invece spesso parlavo di scrittori, di racconti, di poesie, e di quanto mi sentivo vuoto non avevndo più lo stimolo a scrivere racconti...
Non avevo mai preso seriamente in considerazione l'idea di tentare la pubblicazione, anche considerate le varie difficoltà che si incontrano nel proporsi agli editori (comunque sperimentate). Pensavo che un giorno avrei fatto stampare qualcosa a mie spese, anche se sarebbe costato un bel po'. Invece, per caso, ho scoperto navigando che adesso la stampa a proprie spese é un costo sostenibile per chiunque grazie al print-on-demand.
Soprattutto però ho scoperto altri "fissati" della scrittura e della lettura come me. Persone che sul web sono pienamente disponibili a condividere con chiunque le loro esperienze editoriali, i propri scritti, le conoscenze che hanno accumulato lungo anni di tentativi e talvolta di delusioni. Poter interagire con loro mi fa capire più o meno cosa dovessero essere gli incontri fra Borges, Bioy Casares e Silvina Ocampo nei caffé letterari di Buenos Aires (solo "più o meno", certo, non sono due cose completamente paragonabili, però almeno ora ho una mezza idea, una mezza sensazione, un qualcosa che prima non avevo affatto).
Seguendo il loro esempio (e in alcuni casi attingendo informazioni dai loro blog), visto che non riuscivo più a scrivere niente di nuovo ho rimesso mano ai miei racconti già scritti. Il progetto al quale ero più legato, il racconto "Iperbole" con il corollario di altre due storie a formare un'ideale trilogia, l'ho letto e riletto più volte, corretto, editato, sviscerato, e infine l'ho inviato a Boopen per la pubblicazione.
Ho creato questo blog, alcuni racconti li ho caricati su lulu.com, e... ho iniziato a scrivere nuovi racconti. Ho ritrovato l' "ispirazione", diciamo così.
In definitiva, quello stato di apatia in cui mi trovavo circa un anno fa sembra dimenticato.
Mi sento bene.
lunedì 7 settembre 2009
Nuovo racconto su lulu.com
Come detto nel precedente post, per i romanzi sono negato. Ho provato a scriverne alcuni un po’ di anni fa, ma nessuno mi ha soddisfatto. Forse ci proverò nuovamente, chissà…
Uno di questi “tentativi” si è letteralmente arenato. Volevo realizzare una specie di fantasy ambientato in un mondo che assomigliasse all’Europa del 1700, e che, proprio perché ispirato al “secolo dei lumi”, avesse alcuni elementi dei “contes philosophiques” di Voltaire. Alla fine mi è servito solo come esercizio di scrittura, e mi ha lasciato alcune idee poi confluite nel racconto “Iperbole” (uno di quelli che, spero a breve, sarà pubblicato su Boopen). Ma il “romanzo” è rimasto incompiuto.
Un capitolo del romanzo però poteva costituire un breve racconto a se stante, un “frammento”, e come tale ho deciso di pubblicarlo nella mia vetrina su lulu.com. E’ disponibile gratuitamente come ebook, con il titolo La prova di coraggio. Ovviamente apparterrà al catalogo delle edizioni gTerma che conto di ampliare pian piano...
Uno di questi “tentativi” si è letteralmente arenato. Volevo realizzare una specie di fantasy ambientato in un mondo che assomigliasse all’Europa del 1700, e che, proprio perché ispirato al “secolo dei lumi”, avesse alcuni elementi dei “contes philosophiques” di Voltaire. Alla fine mi è servito solo come esercizio di scrittura, e mi ha lasciato alcune idee poi confluite nel racconto “Iperbole” (uno di quelli che, spero a breve, sarà pubblicato su Boopen). Ma il “romanzo” è rimasto incompiuto.
Un capitolo del romanzo però poteva costituire un breve racconto a se stante, un “frammento”, e come tale ho deciso di pubblicarlo nella mia vetrina su lulu.com. E’ disponibile gratuitamente come ebook, con il titolo La prova di coraggio. Ovviamente apparterrà al catalogo delle edizioni gTerma che conto di ampliare pian piano...
mercoledì 2 settembre 2009
Scrivere e raccontare
Essendo un lettore accanito, ormai ho una certa competenza nel capire se un testo "gira bene" oppure no (ovviamente anche il mio gusto personale ha il suo peso, non posso negarlo... certi autori considerati grandi fatico a leggerli, benché abbiano il consenso della critica e il plauso di migliaia e migliaia di lettori).
Comunque, in generale, credo che i due elementi fondamentali sono SCRIVERE e RACCONTARE. C'é chi sa "scrivere" splendidamente, ma é terribilmente noioso a "raccontare", e c'é chi sa "raccontare" in modo straordinario ma non sempre riesce a "scrivere" correttamente. Saper fare bene entrambe le cose é un dono di pochi eletti.
Personalmente temo di appartenere alla tipologia "scrive bene / racconta così così".
E' il motivo per cui non riesco a scrivere un romanzo. Posso gestire la narrazione per un numero limitato di pagine, superato quel limite non riesco più a organizzarla in maniera decente...
Comunque, in generale, credo che i due elementi fondamentali sono SCRIVERE e RACCONTARE. C'é chi sa "scrivere" splendidamente, ma é terribilmente noioso a "raccontare", e c'é chi sa "raccontare" in modo straordinario ma non sempre riesce a "scrivere" correttamente. Saper fare bene entrambe le cose é un dono di pochi eletti.
Personalmente temo di appartenere alla tipologia "scrive bene / racconta così così".
E' il motivo per cui non riesco a scrivere un romanzo. Posso gestire la narrazione per un numero limitato di pagine, superato quel limite non riesco più a organizzarla in maniera decente...
martedì 1 settembre 2009
Comunicazione di servizio
EDIT DEL 04/09/2009 (in MAIUSCOLO le modifiche rispetto al messaggio iniziale)
Come da titolo... Faccio presente che I MIEI RACCONTI "IL DELIRIO DI UNA FATA ANZIANA", "L'UNIVERSITA' ONNIPOTENTE" E "IL DEMONE SENZA NOME" SU LULU.COM SONO ORA DISPONIBILI SOLO IN ANTEPRIMA. E' POSSIBILE SCARICARE UN EBOOK GRATUITO CON LE PAGINE INIZIALI DI QUATTRO RACCONTI (INCLUDE ANCHE L'INEDITO "L'ETRUSCO IMMORTALE")
Il motivo é: poiché sto per trasformarli in un libro cartaceo tramite un servizio online che poi lo esporrà sul suo catalogo (non certo gratis), per una forma di correttezza verso eventuali acquirenti di questo libro ho ritenuto opportuno non far leggere gratuitamente il suo contenuto su lulu.com
Ma per gli amici però non cambia nulla: basta che mi chiedano una copia dell'ebook, magari tramite posta elettronica, e glielo farò avere senza alcuna spesa ;)
P.S.: il libro cartaceo é per uso personale ("parenti ed amici" come recita la formula rituale), però visto che comparirà su un sito internet con un bel prezzo sopra, e visto che (non si sa mai) qualche navigatore del sito potrebbe fare la follia di comprarlo, immagino che poi sarebbe abbastanza seccato nello scoprire che gli stessi identici racconti erano scaricabili gratis altrove...
Come da titolo... Faccio presente che I MIEI RACCONTI "IL DELIRIO DI UNA FATA ANZIANA", "L'UNIVERSITA' ONNIPOTENTE" E "IL DEMONE SENZA NOME" SU LULU.COM SONO ORA DISPONIBILI SOLO IN ANTEPRIMA. E' POSSIBILE SCARICARE UN EBOOK GRATUITO CON LE PAGINE INIZIALI DI QUATTRO RACCONTI (INCLUDE ANCHE L'INEDITO "L'ETRUSCO IMMORTALE")
Il motivo é: poiché sto per trasformarli in un libro cartaceo tramite un servizio online che poi lo esporrà sul suo catalogo (non certo gratis), per una forma di correttezza verso eventuali acquirenti di questo libro ho ritenuto opportuno non far leggere gratuitamente il suo contenuto su lulu.com
Ma per gli amici però non cambia nulla: basta che mi chiedano una copia dell'ebook, magari tramite posta elettronica, e glielo farò avere senza alcuna spesa ;)
P.S.: il libro cartaceo é per uso personale ("parenti ed amici" come recita la formula rituale), però visto che comparirà su un sito internet con un bel prezzo sopra, e visto che (non si sa mai) qualche navigatore del sito potrebbe fare la follia di comprarlo, immagino che poi sarebbe abbastanza seccato nello scoprire che gli stessi identici racconti erano scaricabili gratis altrove...
Iscriviti a:
Post (Atom)