lunedì 5 settembre 2011

Uno squillo da lontano

Quando Alex organizza qualcosa è difficile non farsi coinvolgere. E il suo concorso "Uno squillo da lontano" è troppo sfizioso, anche se teoricamente non è il genere di scrittura più adatto a me.
Ma io ci provo lo stesso...

“Glielo rispiego daccapo. Erano le tre di notte, e all’improvviso ha squillato il telefono. La linea era disturbata, ho sentito una voce confusa che ha sostenuto di essere me stesso nel 2012, uno dei pochissimi selezionati per utilizzare un prototipo in grado di telefonare nel passato. Poiché io non sono matto ho subito pensato a uno scherzo e l’ho mandato affanculo, ma lui mi ha elencato il mio codice bancomat, la mia password su internet e un altro paio di cosette che io soltanto potevo sapere. Insomma, mi ha convinto che era davvero me stesso fra tredici mesi. Mi ha spiegato che a metà del 2012 è riscoppiata in modo violentissimo l’epidemia del batterio e-coli, e sta causando milioni di morti. Mi ha fornito alcune informazioni – una serie di formule mediche e cifre che ho trascritto accuratamente sul blocco notes – e mi ha supplicato di informare le autorità competenti perché con quei dati è possibile creare un vaccino in grado di bloccare il batterio prima che inizi a fare la sua strage, ma…”
Il telefono del dottore squillò. Fece cenno al malato di mente di attendere.
‘Pronto, so che sembra assurdo, ma io sono te stesso, e ti sto chiamando dal futuro. Ti prego di non pensare a uno scherzo perché è una cosa serissima. Sto usando un prototipo per telefonare nel passato che potrebbe collassare all’improvviso, e questa è la nostra ultima possibilità, perciò ascoltami attentamente. Nel 2012 scoppierà un’epidemia causata dal batterio e-coli e…’
Il dottore spense il telefonino. Lo guardò come se fosse un oggetto stregato. Dopo una rapida riflessione decise addirittura di togliere la batteria.
Era confuso. Una goccia di sudore freddo gli colò sulla fronte. Ne avrebbe fatto volentieri a meno, ma d’altronde sapeva bene che prima o poi poteva accadere. Lo aveva letto in diversi studi, e si trattava di un dato statistico abbastanza noto nel suo ambiente: il settanta per cento degli psichiatri vengono suggestionati dalle fantasie dei loro pazienti almeno una volta nella vita. Era appena successo anche a lui.
‘Ma io non mi lascio fregare’ pensò. Però le mani gli tremavano.
“Posso continuare a spiegarle?” domandò il malato, ma il dottore gli fece cenno di tacere. Voleva essere certo di aver ripreso il controllo dei nervi.
Dopo alcuni respiri profondi chiamò l’infermiere e ordinò la somministrazione di quindici gocce di valium al paziente.
Il collega ne approfittò per informarlo che era appena arrivata una chiamata per lui sul numero interno.
“È in attesa. Dice che è urgente, e penso che sia una telefonata internazionale a giudicare dai fruscii sulla linea”.
“Per favore, vai nel mio ufficio e stacca il telefono” gli ordinò il dottore con un filo di voce. “E dammi due gocce di valium anche a me” aggiunse mentre gettava il cellulare nel cestino dell’immondizia.

15 commenti:

  1. Molto avvincente, ci devi provare sempre!
    ... Ah, la formula del vaccino mica l'hai persa!? ...

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  2. É nelle mani dei medici che stanno decidendo se sono completamente pazzo o solo psicopatico... ;-)

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  3. Copio, incollo, e leggo in pausa ^^

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  4. Caruccio, davvero caruccio. Ops, aspè! Mi squilla il cellulare: Pronto? Chi... non si sente bene, è pieno di fruscii... Come? Chiama dal futuro? Oddio! :/

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  5. Molto bello, 'rivale'. Speriamo non sia anche profetico eheh

    Qwerty.

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  6. Ma com'e' andato il tumulto dell'e-coli... si e' gia' stato tutto calmato...? Hanno scoperto la causa...

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  7. Squisitamente labirintico e nienteniente male, caro Avversario! Continuiamo così, e dopo il 30 settembre il povero Girola non potrà più rispondere a un telefono! :-D

    Alessandro Forlani

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  8. Davvero un bel tentativo, per gli altri competitor son problemi.

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  9. @ Alessandro e Qwerty : lo so bene che la concorrenza è notevole e molto qualificata.

    @ Enzo, Blackbox, Angelo e Fra : grazie :-)

    @ Titti : a dire il vero, non sono per niente sicuro che abbiano scoperto "tutto", ma spero di sbagliarmi...

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  10. Tra le parentesi c'era un altra frase che blogger si è mangiata.
    Era "Le faremo sapere"...
    eh eh eh :-)

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  11. Bene, ho letto e devo dire che il tuo è meglio del mio come proposta. Ho apprezzato l'umorismo ed il cinismo compreso nella storia e penso che un vero "strizzacervelli" (categoria che non stimo molto per via della chiusura mentale che applicano) reagirebbe purtroppo proprio così.
    Ciao.

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