giovedì 12 luglio 2012

Il piacere di scrivere

Posso dire che scrivere mi è piaciuto sin da quando ho imparato a farlo. I temi a scuola per molti miei compagni di classe erano una noia, per me un divertimento.
Scrivere permette di creare storie, vite, mondi, universi. E normalmente non mi pongo limiti da questo punto di vista, anzi, ricordo che un mio utopistico progetto adolescenziale era scrivere libri di ogni genere (giallo, fantasy, fantascienza, mainstream, umoristici, drammatici) sotto pseudonimi diversi e poi raggrupparli tramite il legame di un'immaginaria casa editrice.
Era un'idea folle, come spesso capita quando si è troppo giovani ed esageratamente fiduciosi sia verso il proprio talento sia verso i gentili favori che il destino ci vorrà concedere (a me mancato soprattutto il primo, ma anche i secondi non sono stati particolarmente amici).
A distanza di decenni resta la constatazione che scrivere rimane comunque un piacere. E tutto sommato non è poco :-)

20 commenti:

  1. Anche io amavo scrivere.. non ci crederai, ma alle elementari, le mie maestre erano sbalordite per le mie doti creative.. poi col tempo la cosa è svanita e in effetti ora amo più leggere che scrivere.

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    1. Ci credo invece. Già il fatto che hai un blog denota che un po' di passione per scrivere ti è rimasta.

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  2. Scrivere è altrettanto bello quanto leggere... anzi, un po' di più, perché quando scrivi, in un qualche modo, giochi a fare Dio! ^_^

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  3. Be' concordo,
    e poi anche a me è sempre piaciuto inventare storie

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    1. Quindi fra scribacchini ci intendiamo ;-)

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  4. Ricordo che scrivere mi divertiva, la cosa stancante era invece ricopiare tutto inc " bella copia".
    Era una cosa che odiavo!

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    1. Io in genere scrivevo direttamente in bella copia. Correvo un bel rischio, ovvio, ma non mi andava di scrivere le stesse cose due volte.

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  5. scrivere è un piacere, se non ti ci metti DAVVERO che piacere è?

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  6. Creare mondi, storie...è un piacere immenso si :D

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  7. Beh, fare i temi a scuola era NOIOSISSIMO perché te li imponeva la maestra, dovevi parlare di ciò che diceva LEI.

    Fare il "tema" sulla visita alla Fattoria, il "tema" sulla gita ecc mi smerigliava le palle e mi faceva odiare esserci andata.

    La mia prof delle medie invece mi ha fatto amare la lettura e non ho più odiato fare i temi. Io le storie le ho sempre inventate disegnando. Il disegno è la mia vera dote. Disegnavo personaggi e intanto "parlavo", li facevo recitare, mentre disegnavo inventavo storie con loro come protagonisti. Erano al 90% i personaggi degli anime che guardavo, ma le mie storie erano del tutto originali :-)

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    1. Anche a me piaceva disegnare, ma non ero molto bravo.

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  8. Vero: anche per me iniziò tutto coi temi.
    I compagni ne erano disgustati e terrorizzati, io mi divertivo un mondo.
    Predestinazione :)

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    1. O masochismo (parlo anche per me ;-)

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  9. Capisco bene la tua passione, poi hai un grande talento...

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  10. PS. Per quanto riguarda la festa di Tanabata, da noi non si festeggia in modo particolare... quindi non ci sono bancarelle né fuochi d'artificio... ma a Sendai si festeggia magnificamente ad Agosto (secondo il calendario lunare)...
    Ora si sta festeggiando il Gion Matsuri a Kyoto e il 24 e il 25 ad Osaka si festeggia il Tenjin Matsuri... (sono due feste di tre più famose feste giapponesi...)
    Spero di farti vedere qualcosa, ma da tanto tempo non ci vado perché ci sono troppe gente...

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    1. Ti capisco, anche a me non piace la folla.

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