mercoledì 25 ottobre 2017

Canzoni dimenticate degli anni '80 - 3

Non ricordo l'anno preciso, ma sicuramente era collocato nella seconda metà del decennio ottantesco. In televisione trasmettevano un film horror uscito al cinema nel 1983 di cui si diceva che fosse piuttosto inusuale rispetto alle tipiche trame di quel periodo. Era stato distribuito col titolo Miriam si sveglia a mezzanotte (all'epoca ignoravo che il titolo originale fosse del tutto diverso: The hunger), il regista era Tony Scott e uno dei personaggi era interpretato da David Bowie, per niente a disagio nel confronto recitativo con un mostro sacro come Catherine Deneuve, la protagonista.
La pellicola si dimostrò in effetti tutt'altro che cliché e mi permise tra l'altro di scoprire in ritardo - ormai avevano già sciolto la band - i Bauhaus.


Nella sequenza iniziale del film compare infatti il cantante Peter Murphy che interpreta se stesso mentre canta in una discoteca una canzone assai poco adatta a una discoteca. Il chitarrista Daniel Ash, il bassista David J e il batterista Kevin Haskins non compaiono in scena, una scelta del regista probabilmente dettata dalla volontà di enfatizzare l'inquadratura su Murphy, oggettivamente dotato di un'espressività e di uno sguardo altamente cinematografici.
La canzone eseguita è "Bela Lugosi is dead". Ne rimasi subito colpito e volli poi rimediare il relativo disco per ascoltarla per intero. Era del tutto anti-commerciale: una durata di quasi dieci minuti ripetendo ossessivamente lo stesso riff. Ma la ripetizione cambiava di lunghezza e di intensità, si riproponeva con delle piccole modifiche come le variazioni sul tema di certe melodie classiche, veniva sostenuta dalle distorsioni della chitarra elettrica, dalle dilatazioni infinite delle note del basso, dai colpi sordi e attenuati della batteria, dalla voce ipnotica del cantante. Una sinfonia tetra che celebrava l'attore ungherese noto per aver interpretato Dracula in numerosi film in bianco e nero. Sublime.
Ma non è questa la canzone che intendo proporre poiché non appartiene al decennio ottantesco: uscì come singolo nel 1979.
Il loro primo LP esteso, In the flat field, vide invece la luce nel 1980.
Il pezzo di apertura di un album è quello che introduce l'ascoltatore alla musica in esso contenuta, quindi costituisce di fatto la presentazione ufficiale della band e del suo stile. Reputo perciò assai significativo il primo brano di In the flat field, ovvero "Double dare". Ha un ritmo cupamente gothic rock, in effetti l'intero LP è una litania di tracce musicali cui viene data un'intonazione spesso lugubre.
In basso trovate il testo e il link su youtube.
"Double dare" è una canzone che ad alcuni potrebbe risultare sgradita per le sonorità metalliche rese deliberatamente disturbing (uso un termine inglese perché non ne trovo uno italiano che renda lo stesso effetto). A me invece è sempre piaciuta, sarà che ero e continuo a essere un po' disturbato mentalmente...

(Testo: Io ti sfido a essere reale, a toccare la fiamma tremolante, gli spasimi di un oscuro piacere. Non indietreggiare di fronte alla paura della notte, non tornare indietro ancora una volta dalle destinazioni prefissate. Io ti sfido a essere orgoglioso, ad avere il coraggio di urlare ad alta voce le convinzioni che ti senti dentro come il suono di campane che rintoccano. Io ti sfido a disprezzare la burocrazia e tutte le sue bugie, ad evitarne lo sguardo, loro non hanno mai il coraggio di sfidare. Io sfido te. Te!)

28 commenti:

  1. Conosco i Bauhaus ma preferisco Bowie, lo trovo straordinario peccato ci abbia lasciato così presto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Gli stili erano molto diversi. I Bauhaus hanno fatto una cover di "Ziggy Stardust" perché quando loro iniziavano la carriera musicale Bowie era già conosciuto e ammirato da anni, anche da Peter Murphy. Però il loro stile è molto più heavy e sicuramente non paragonabile a quello di David Bowie.

      Elimina
  2. I Bauhaus li ho sempre sentiti nominare, ma non li ho mai ascoltati. Diciamo che sono un passo più in là di ciò che mi piace di solito.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Forse un po' troppo legati a uno stile specifico, non è un caso se hanno fatto 5 dischi e poi si sono sciolti, non potevano evolversi ulteriormente. Peter Murphy invece ha cercato nuove strade, ha anche inciso un disco con Mick Karn dei Japan che all'epoca fu un flop ma a riascoltarlo oggi ti fa veramente pensare "Come è possibile che almeno la critica non si accorse dell'originalità di questo album?"

      Elimina
  3. Non conosco i Bauhaus, cercherò di rimediare subito. Leggere i tuoi post sulla musica mi fa sentire piuttosto ignorante:-D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non devi sentirtici, sono abbastanza ignorante anch'io musicalmente parlando :-D
      Conosco pochissimo interi settori (la musica nazionale, lo ammetto, la seguo quasi per nulla, ho solo una certa conoscenza del grande Lucio Battisti). Per non parlare di nuove tendenze e musica recente, in questo settore davvero sono impreparato.

      Elimina
  4. Conosco il film, che ho tra l'altro visto due volte, prima al cinema e poi in dvd, e potrei quasi raccontarlo per intero, ma non ricordo per niente questa canzone. Ricordo invece un pezzo di Schubert eseguito al violoncello quando Bowie dà lezione di musica alla bambina.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. É la musica della scena iniziale, si intuisce che è un genere che non ti piace molto :-D

      Elimina
  5. Nonostante i ritmi un po' ossessivi l'ascolto di questo pezzo non mi è dispiaciuto. Ricordo il film Miriam si sveglia a mezzanotte, mi era piaciuto molto allora, ma confesso che sulla trama ho un ricordo confuso, mentre ricordo abbastanza bene l'impressione lasciatami da Davide Bowie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bowie recitò benissimo, davvero una grande prova come attore.

      Elimina
  6. Non conosco il gruppo e ricordo solo il titolo del film, forse perché era un periodo che guardavo pochissimo la TV. In verità questo genere musicale non è tra i miei preferiti; non riesco proprio a capirlo... ma devo andare a recuperare il film, se si trova su youtube: mi piacerebbe vederlo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. É un horror, ma con un forte livello di umanizzazione dei vampiri. Anticipa per certi aspetti "Intervista col vampiro".

      Elimina
  7. Conosco i Bauhaus, non erano certo i miei preferiti ma probabilmente ero io che non avevo ancora l'età giusta per apprezzarli.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io dopo aver ascoltato "Bela Lugosi is dead" ebbi subito il desiderio di scoprire altre canzoni loro.

      Elimina
  8. Ho sempre sentito parlare di Miriam si sveglia a mezzanotte, ma non l'ho mai visto. E, com'è ovvio, da ignorantona in materia, non conosco i Bauhaus. Comunque l'espressione di Peter Murphy nella fotografia è di quelle che non si dimenticano tanto facilmente... mi ha ricordato il protagonista di Arancia Meccanica.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Peter Murphy è una vera icona del gothic rock. Se cerchi su google "Peter Murphy Bauhaus" e vai alla sezione immagini trovi sue fotografie che ti fanno chiedere come mai non abbia mai pensato di fare l'attore.

      Elimina
  9. Conoscevo benissimo i Bauhaus, però apprezzavo di più gli album successivi, Mask, The sky's gone out e, soprattutto, Burning from the inside, dove il dark grezzo e ortodosso delle origini si apriva a sperimentazioni e contaminazioni, una sorta di anticipazione delle sonorità dei Dali's Car ai quali hai accennato nei commenti, pur senza abbandonare i toni oscuri tanto cari alla gran parte dei giovani inglesi di quella generazione. Il loro brano che preferisco è un po' atipico: Who killed Mr. Moonlight, una strana ballad evocativa e rarefatta, scandita da un pianoforte semplice quanto inquietante. La reunion di fine millennio, secondo me, se la potevano risparmiare. P.s. Mesi fa ho rivisto il film, lì Bowie è in stato di grazia e la Deneuve è ancora divina.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La reunion ha prodotto un disco definito da molti il loro peggior disco... ma tant'é, si vede che erano a corto di denaro e hanno provato a sfruttare il revival del gothic. In fondo sono parecchie le band che si riuniscono "vent'anni dopo" solo per alzare un po' di quattrini...

      Elimina
  10. Bela Lugosi mi ricorda me stessa da piccola, quando feci un album di figurine (mi pare distribuite da Sorrisi e Canzoni) dei grandi divi hollywoodiani. Ero come stregata dalle foto di Lugosi nei panni di Dracula. E poi ero colpita da quel nome.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche la canzone col suo nome può stregare, credimi ;-)

      Elimina
  11. Il gruppo non lo conosco ma Bowie è un intoccabile!!!
    Ciaooooo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se ti vedi il film puoi goderti Bowie come attore, davvero impeccabile in questa pellicola.

      Elimina
  12. Mitici i Bauhaus, che te lo dico a fare! :)
    Conoscevo anche questa canzone. Ha una sonorità fantastica. Ti svelo un segreto: il giorno prima degli esami, il mio rito propiziatorio prevedeva un'ora di super musica. E i Bauhaus erano sempre nella playlist.
    "Bela Lugosi in dead" un must del gruppo! *_*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il rock prima di un esame, altro che anfetamine! Ti siedi al banco e divori il professore :-D
      "Bela Lugosi is dead" la prima volta che la ascoltai mi sembrava musica proveniente da un altro pianeta :-O

      Elimina
    2. I miei esami migliori sono stati tutti dopati dal rock. 😜
      Conosci “the sanity assassin” dell’LP “Burning from the inside”?

      Elimina
    3. La vado subito ad ascoltare. Non devo dare nessun esame, ma un po di "doping" mattutino ci sta sempre bene ;-)

      Elimina
  13. Non lo sapevo e non è il tipo di musica che mi piace, ma queste parole mi piacciono molto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, il testo è molto d'impatto. Lo stile musicale capisco che possa risultare sgradito se non si è mentalmente "disturbati" come me.

      Elimina